Intel ha presentato i suoi nuovi processori Core Series 3. Si tratta del primo processore Core Series ibrido di Intel predisposto per l’AI ed è destinato essenzialmente ai portatili di fascia entry level, un segmento a cui non si rivolgono i più potenti Core Ultra. Il nuovo processore è prodotto con la tecnologia di processo 18A, il nodo logico più avanzato sviluppato e prodotto negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda l’architettura interna, i nuovi processori offrono fino a 6 core, di cui due P-core e quattro E-core, con frequenze che arrivano in modalità turbo fino a 4,8 GHz. I processori integrano però anche GPU con 2 Xe-core e NPU. La memoria supportata comprende la tecnologia LPDDR5x con prestazioni fino a 7467 MT/s e DDR5 fino a 6400 MT/s. Per la connettività, invece, sono presenti Thunderbolt 4 integrate, Wi-Fi 7 (R2) e Bluetooth 6.
Per le prestazioni, i valori dichiarati da Intel evidenziano che, rispetto alle soluzioni di cinque anni fa che teoricamente i nuovi sistemi potrebbero sostituire, i miglioramenti per le prestazioni di tipo single thread arrivano fino al 47%, mentre per quelle multi thread il valore raggiunge fino al 41%. Per le prestazioni AI su GPU, il produttore indica un miglioramento fino a 2,8 volte.
Sensibili miglioramenti sono previsti anche per l’autonomia possibile dato che Intel indica un consumo energetico del processore inferiore fino al 64% rispetto ai processori Core 7 150U di precedente generazione.