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Nuove soluzioni per l’identificazione da InfineonERT

Infineon

Infineon Technologies ha introdotto due nuove soluzioni, SECORA ID V2 ed eID-OS, per rispondere alle esigenze delle pubbliche amministrazioni che devono soddisfare una crescente domanda di documenti di identificazione elettronica (eID).

SECORA ID V2 è l’erede della della soluzione SECORA ID V1 Java Card per applicazioni di identificazione elettronica e autenticazione nel settore pubblico e offre vantaggi come per esempio l‘aumento della velocità di transazione fino all’80% rispetto alla versione precedente.

L’architettura hardware utilizzata si basa su un processo produttivo a 40 nm e può trasferire dati a velocità fino a 6,8 MBit/s.

SECORA ID V2 si basa sul più recente standard Java Card 3.1 e supporta le funzioni di riconoscimento biometrico sulla carta.

Infineon eID-OS, invece, combina il più recente controller di sicurezza TEGRION con un sistema operativo nativo. Progettato per progetti di applicazioni di identificazione di base, offre una soluzione ottimizzata in termini di prestazioni e costi, e un rapido time-to-market.

La soluzione utilizza una CPU a 32 bit, acceleratori crittografici avanzati e la solida architettura di sicurezza Integrity Guard 32. Infineon sottolinea che eID-OS consente transazioni rapide e sicure con tempi di elaborazione inferiori a 0,5 secondi.

“La nostra ampia gamma di soluzioni rappresenta un chiaro impegno nei confronti dei nostri clienti e delle loro specifiche esigenze locali nell’ambito dei progetti di identificazione”, ha dichiarato Maurizio Skerlj, Senior Vice President e Product Line Manager per le soluzioni di autenticazione e identità di Infineon Connected Secure Systems. “Grazie alle nostre soluzioni all-in-one, che includono opzioni di packaging innovative come la tecnologia coil-on-module e il nostro supporto alla progettazione di antenne, consentiamo ai nostri clienti di immettere i loro prodotti sul mercato più rapidamente, sviluppare una soluzione flessibile in base alle loro esigenze specifiche e realizzare nuove applicazioni.”