Elettronica Plus

Nuove prospettive per i materiali in elettronicaERT

Elettronica innovativa: Immagini al microscopio di nanoribbons

Un team di ricerca internazionale guidato dall’Università di Birmingham e dall’Università di Warwick ha creato “nanoribbons” con proprietà personalizzabili per l’elettronica di nuova generazione.

In pratica gli scienziati sono riusciti a sviluppare un metodo per realizzare componenti elettronici estremamente piccoli (sono costituiti da catene di singole molecole) creando una serie di strumenti per la realizzazione di materiali che potrebbero essere alla base delle tecnologie di prossima generazione.

Controllando la sequenza e la lunghezza delle unità molecolari i ricercatori sono riusciti a programmare con precisione le proprietà elettroniche dei materiali. I risultati sono stati pubblicati risultati su Nature Communications.

In particolare, gli sviluppi di questa ricerca potrebbero contribuire alla realizzazione di elettronica organica flessibile oppure per creare circuiti elettronici estremamente piccoli per dispositivi IoT, o anche bioelettronica utilizzabile in impianti per animali o esseri umani. Le possibilità sono estremamente ampie e spaziano da nuove tipologie di sensori a celle solari più efficienti delle attuali, estendendosi ad applicazioni nei settori dell’elettronica quantistica o molecolare.

Il professor Giovanni Costantini, della facoltà di chimica e di fisica e astronomia dell’Università di Birmingham e autore corrispondente dello studio, ha dichiarato: “Sebbene i nanoribbon con precisione atomica siano già stati oggetto di studio, questa è la prima volta che vengono realizzati combinando direttamente unità donatrici e accettrici di elettroni. Poiché possiamo scegliere con precisione la posizione di queste unità, possiamo progettarne le proprietà elettroniche in anticipo e realizzarle con precisione atomica.

Controllando la sequenza e la lunghezza delle unità molecolari, possiamo programmare e realizzare con precisione le proprietà elettroniche del materiale, aprendo la strada a un livello di controllo senza precedenti, essenziale per le tecnologie di prossima generazione.”