Il Gruppo PCB Assodel ha diramato oggi una comunicazione per condividere un aggiornamento sulle dinamiche che stanno caratterizzando il mercato dei circuiti stampati.
Il contesto sta evidenziando un progressivo irrigidimento delle condizioni di fornitura lungo l’intera filiera globale. Un quadro che non appare più temporaneo ma legato a un cambiamento strutturale del mercato. Gli effetti, sulla base delle indicazioni raccolte presso i principali operatori, sono destinati a protrarsi per tutto il 2026 e, con ogni probabilità, per una parte significativa del 2027. Secondo il Gruppo PCB Assodel queste dinamiche coinvolgono l’intera filiera – dai produttori di materiali ai costruttori di PCB, fino ai distributori e agli utilizzatori finali – rendendo ancora più importante una pianificazione condivisa tra tutti gli attori coinvolti.
La domanda globale di PCB continua a crescere in modo sostenuto, trainata da Intelligenza Artificiale, High Performance Computing, telecomunicazioni e networking avanzato. Questi comparti stanno assorbendo una quota crescente della capacità produttiva mondiale, spingendo produttori di materiali e costruttori di PCB ad adottare politiche di allocazione sempre più selettive, con priorità agli ordini confermati e ai progetti basati su materiali prontamente disponibili.
Sul fronte dei laminati base e dei Prepreg, gli aumenti sono proseguiti anche nei mesi di giugno e luglio, determinando in alcuni casi incrementi del prezzo dei circuiti stampati da inizio anno fino al 100% e anche oltre. Il foglio di rame resta sotto forte pressione, con aumenti significativi dall’inizio dell’anno, mentre tensioni analoghe si estendono ad altri materiali produttivi e di consumo, inclusi solder mask, utensili per foratura e fresatura e prodotti chimici di processo.
Le maggiori criticità si stanno oggi concentrando sui laminati di maggiore spessore (oltre 0,9 mm), ampiamente utilizzati nella produzione di PCB multilayer per applicazioni industriali e automotive. Per queste tipologie di materiali si registra una disponibilità significativamente più limitata rispetto agli spessori standard, con conseguente estensione dei tempi di approvvigionamento e una crescente necessità di pianificare gli ordini con maggiore anticipo.
Il Gruppo PCB Assodel sottolinea come, nell’attuale scenario, il tema centrale non sia più soltanto il prezzo, bensì la reale disponibilità dei materiali, la capacità produttiva allocabile e l’affidabilità dei tempi di consegna. In diversi casi si osserva una crescente cautela, e in alcune situazioni una vera e propria impossibilità, dei produttori nel confermare quotazioni e lead time, in particolare per gli ordini con orizzonte di consegna a medio-lungo termine e per il quarto trimestre. In questo contesto, le sole previsioni di domanda non risultano più sufficienti a garantire priorità produttiva: solo gli ordini confermati e rilasciati in produzione consentono oggi di riservare capacità e materiali critici.
È importante, secondo il Gruppo PCB Assodel, evidenziare una crescente volatilità delle quotazioni: per assicurarsi la capacità produttiva è oggi spesso necessario accettare che il prezzo concordato in fase d’ordine venga successivamente aggiornato al momento dell’arrivo del materiale base presso il plant produttivo, poiché la mancata accettazione di tale adeguamento potrebbe compromettere la presa in carico dell’ordine. È in questo senso che, oggi più che mai, la disponibilità assume un peso maggiore rispetto al prezzo.
In uno scenario di questa natura, la pianificazione assume un ruolo sempre più centrale. La visibilità sui fabbisogni, l’anticipo degli ordini e la condivisione tempestiva delle informazioni lungo la filiera diventano elementi determinanti per garantire la continuità delle forniture e per consentire una gestione consapevole delle priorità produttive, anche nei confronti dei clienti finali.
Il Gruppo PCB Assodel sottolinea l’importanza di un approccio coordinato lungo l’intera catena del valore, basato sul dialogo costante tra produttori di materiali, costruttori di PCB, distributori e utilizzatori finali. E, inoltre, continuerà a monitorare l’evoluzione del mercato, favorendo il confronto tra gli operatori del settore.