Melexis ha presentato un nuovo encoder magnetico particolarmente interessante per applicazioni automotive come per esempio lo sterzo elettrico, il servofreno e le sospensioni attive. MLX90382 offre una risoluzione a 16 bit, immunità ai campi elettromagnetici di dispersione (SFI) e una latenza pari a zero.
Dal punto di vista dell’architettura interna, il dispositivo combina un front-end magnetico a effetto Hall, un convertitore analogico-digitale (ADC), un’unità di elaborazione del segnale digitale (DSP) su chip con latenza zero e diverse opzioni di uscita. L’IC sfrutta la tecnologia Triaxis di ultima generazione di Melexis, rileva i tre componenti della densità del flusso magnetico e misura il campo magnetico differenziale nell’asse Z per tracciare la posizione e la velocità dell’angolo assoluto con elevata precisione. Con una velocità fino a 200.000 e-rpm e un’immunità ai campi elettromagnetici di dispersione di 360° fino a 4 kA/m, il dispositivo garantisce un funzionamento affidabile anche in ambienti automotive difficili.
L’encoder, inoltre, può essere installato su asse e fuori asse, in modo da poterlo utilizzare in applicazioni ad albero cavo in cui i cablaggi o i componenti devono passare attraverso l’albero senza compromettere le prestazioni. L’uscita del dispositivo supporta le interfacce ABI, UVW, PWM, SPI e SSI, rendendolo idoneo per una vasta gamma di sistemi di controllo dei motori per automotive.
Il dispositivo è disponibile in due tipologie di package: QFN24 (single-die) e TSSOP16 (dual-die), che supportano applicazioni a 5V e a 3,3V.
Il componente è qualificato AEC-Q100 (di Grado 0) e supporta un intervallo di temperature operative compreso tra -40°C e 150°C. Il prodotto è stato sviluppato secondo la norma ISO 26262:2018 e supporta l’integrazione di sistema fino al livello ASIL D nella sua variante dual die.