L’organizzazione World Semiconductor Trade Statistics (Wsts) ha rivisto sensibilmente al rialzo le sue previsioni per il mercato dei semiconduttori sia per il 2026 che per il 2027.
I dati pubblicati indicano infatti che nel 2026 questo mercato dovrebbe superare i 1.500 miliardi di dollari, trainato dalla notevole espansione delle memorie. Questo segmento dovrebbe infatti registrare un aumento di circa il 250% su base annua, superando gli 800 miliardi di dollari nel 2026. Gli analisti sottolineano che la continua e forte domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, memorie ad alta larghezza di banda (HBM) e piattaforme di calcolo accelerato rimane il principale motore di crescita per l’industria dei semiconduttori. Anche il segmento della logica comunque dovrebbe continuare a contribuire in modo significativo, con una crescita valutata nel 37% per il 2026.
Per quanto riguarda gli altri segmenti, le stime per i microprocessori sono del +20%, per i componenti analogici del +10%, per i semiconduttori discreti dell’8%, mentre i sensori e optoelettronica dovrebbero crescere del +3%.
A livello regionale si prevede che tutti i principali mercati mostreranno una forte crescita. Le Americhe dovrebbero più che raddoppiare le proprie dimensioni nel 2026, con una crescita del 112%, trainata dalla concentrazione della domanda di semiconduttori legati all’intelligenza artificiale e dagli investimenti nelle infrastrutture cloud. Si prevede che l’Asia-Pacifico crescerà dell’87%, mentre l’Europa e il Giappone rispettivamente del 58% e del 28%.
Per il 2027, Wsts prevede che il mercato globale dei semiconduttori crescerà di un ulteriore 27%, raggiungendo circa 1.900 miliardi di dollari.