IDC ha rivisto al ribasso le stime di crescita per i dispositivi PCD, categoria che comprende desktop, notebook, workstation e tablet.
Secondo le nuove proiezioni degli analisti, le spedizioni complessive per questi prodotti dovrebbero diminuire del 9,0% nel 2020 raggiungendo 374,2 milioni entro la fine dell’anno.
Le previsioni sul lungo termine comunque rimangono leggermente positive in quanto si prevede che le spedizioni a livello globale saliranno a 377,2 milioni nel 2024 con un CAGR a cinque anni dello 0,2%.
Questa contrazione nel 2020 è attribuita a due fattori significativi; la transizione da Windows 7 a Windows 10 e la recente diffusione di COVID-19 che sta limitando l’offerta e portando a una riduzione della domanda.
Di conseguenza, IDC prevede un calo dell’8,2% delle spedizioni nel primo trimestre 2020, seguito da un calo del 12,7% nel secondo trimestre poiché le scorte esistenti di componenti e prodotti finiti del primo trimestre si esauriranno dal secondo trimestre.
Nella seconda metà dell’anno, i tassi di crescita dovrebbero però migliorare anche se il mercato dovrebbe rimanere in declino.