Mouser Electronics ha pubblicato l’ultima puntata di Empowering Innovation Together (EIT) che esamina il tema delle interfacce cervello-computer (BCI). La serie approfondisce le sfide e le opportunità ingegneristiche insite nello sviluppo dei sistemi controllati dalla mente.
Questo tipo di interfacce sono in grado di creare una comunicazione diretta tra il cervello e i dispositivi esterni, estremamente utile per applicazioni come, per esempio, il ripristino delle funzioni motorie per le persone affette da paralisi, il miglioramento della parola per coloro che soffrono di disturbi della comunicazione e persino il potenziamento cognitivo.
Tecnicamente questi sistemi utilizzano l’acquisizione dei segnali neurali tramite elettrodi e si basano su algoritmi di elaborazione dei segnali per tradurre l’attività cerebrale in comandi eseguibili.
Nel podcast The Tech Between Us, il conduttore Raymond Yin, Responsabile Contenuti Tecnici di Mouser, e il dott. Dan Rubin, neurologo di terapia intensiva presso il Massachusetts General Hospital e docente presso la Harvard Medical School, indagano sulle complessità legate all’applicazione delle BCI. La loro conversazione è focalizzata sulle sfide legate alla latenza, alla fedeltà del segnale e agli aspetti etici della neurotecnologia. Nel podcast di Mouser In Between The Tech, il dott. Christoph Guger, Fondatore CEO di g.tec Medical Engineering, parla dell’evoluzione delle BCI, del loro ruolo nella neuroriabilitazione e della prossima fase di innovazioni nel settore.
“Le macchine controllate dalla mente non sono più solo teoria, stanno già migliorando delle vite”, ha affermato Yin. “I progressi nell’elaborazione dei segnali neurali, nella tecnologia degli elettrodi non invasivi e nell’analisi basata sull’IA stanno accelerando la fattibilità delle BCI. Questa nuova serie evidenzia gli sviluppi ingegneristici che rendono questi sistemi più accessibili ed efficaci”.
Mouser sottoilinea, che , oltre ai podcast, la serie EIT include video, articoli tecnici e infografiche correlate all’argomento, oltre a contenuti esclusivi per gli abbonati che offrono approfondimenti fondamentali su sviluppi all’avanguardia come i dispositivi terapeutici attivati dal cervello per la riabilitazione da ictus.