Teledyne SP Devices ha recentemente presentato un sistema per l’acquisizione dati ad alta velocità che combina le schede di acquisizione dati ADQ3 e la libreria proprietaria di streaming NVMe libads. I risultati di questa integrazione permettono di ottenere prestazioni di scrittura su disco nell’ordine di decine di gigabyte al secondo, supportando acquisizioni e registrazioni di lunga durata per applicazioni come per esempio la raccolta di segnali a banda larga, analisi radar, monitoraggio satellitare e strumentazione scientifica.
La libreria libads opera bypassando completamente il sistema operativo, eliminando i colli di bottiglia e assicurando prestazioni particolarmente elevate in combinazione con il digitalizzatore ADQ35.
Questo digitalizzatore opera fino a 10 GSPS in modalità a canale singolo o 5 GSPS in modalità dual-channel, generando 20 GB/s di dati grezzi. L’interfaccia PCIe Gen3 supporta una larghezza di banda di trasferimento verso l’host fino a 14 GB/s per dispositivo, costituendo la base per l’acquisizione dati a velocità estreme.
Teledyne SP Devices precisa comunque che il raggiungimento del throughput massimo dipende da diversi fattori, tra cui una corretta allocazione delle lane PCIe, l’utilizzo di dimensioni di trasferimento a blocchi ampi, le caratteristiche di resistenza e di prestazioni sostenute degli SSD selezionati e un’adeguata gestione termica per evitare il throttling delle unità durante registrazioni prolungate.