Kontron: computer-on-module ULP-COM per applicazioni a bassissimo consumo

Dalla rivista:
Elettronica Oggi

 
Pubblicato il 27 febbraio 2013

Kontron ha presentato una famiglia di moduli conformi allo standard ULP-COM (Ultra Low Power), portando il concetto di computer-on-module a un vasto numero di dispositivi smart compatti (SFF) caratterizzati da bassissimi consumi.

La nuova serie ULP-COM-sAMX6i di Kontron, disponibile in versioni a uno, due o quattro core ARM Cortex A9, è in grado di coprire un range di prestazioni molto esteso. Basati sui processori i.MX6 Series di Freescale, i moduli consentono di sviluppare dispositivi ‘smart’ scalabili e compatti, privi di ventole e che consentono un bilanciamento ottimale tra prestazioni grafiche e di elaborazione.

La disponibilità dei moduli COM ULP-COM-sAMX6i è garantita per almeno dieci anni e possono funzionare nell’intervallo di temperatura esteso da -40 a 85 °C. In virtù di tali caratteristiche la famiglia di moduli ULP-COM è indicata per l’impiego in settori che richiedono doti di robustezza e disponibilità sul lungo termine, come per esempio quelli dei trasporti, medicale e militare.

All’interno del fattore di forma ULP-COM, caratterizzato da ingombri estremamente ridotti (82×50 mm), la linea ULP-COM-sAMX6i integra tutti i componenti principali, compresa una memoria non volatile, necessari per la realizzazione di sistemi chiusi, robusti e privi di parti in movimento. Il pinout ULP-COM standardizzato del connettore MXM 3.0 è ottimizzato per applicazioni a bassissimo consumo. È altresì prevista la presenza di I/O dedicati, non disponibili sui chipset in architettura x86, come per esempio Serial Peripheral Interface (SPI), I²S, MediaLB e CAN-Bus.

La famiglia di computer-on-module ULP-COM-sAMX6i di Kontron è disponibile in diverse versioni con processori a core singolo, doppio o quadruplo operanti a 800 MHz della serie iMX6 di Freescale.

A secondo del modello di SoC impiegato, i moduli integrano uno o due engine grafici indipendenti con un massimo di quattro shader 3D per una visualizzazione tridimensionale ottimale oltre a funzioni di codifica/decodifica di segnali video, che permettono di elaborare video ad alta definizione (HD) con risoluzione fino a 1080p a 60 Hz. Sono supportati due display indipendenti attraverso porte parallele per LCD a 18/24 bit o LVDS a canale singolo a 18 bit/24 bit e HDMI.

L’intervallo di tensioni di ingresso supportato è compreso tra 3 e 5,25 VDC. È possibile ricorrere all’alimentazione diretta attraverso una singola batteria a ioni di litio oppure tramite il classico alimentatore a 3,3 o 5 VDC. La nuova serie supporta infine i sistemi operativi Linux, Android e Windows Embedded Compact (WEC) 7.
 

A cura della redazione



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