I risultati di una recente ricerca diffusi da Kaspersky e VDC Research indicano che il 43,8% degli intervistati nell’area EMEA ritiene che i problemi di cybersicurezza siano il principale fattore che influisce negativamente sull’implementazione delle tecnologie digitali negli ambienti OT.
In particolare emerge l’inadeguatezza delle misure di sicurezza e l’insufficienza delle risorse destinate alla cybersecurity OT. Il 49% delle aziende segnala infatti l’inadeguatezza delle misure di sicurezza all’interno dell’infrastruttura esistente, mentre una percentuale leggermente inferiore, il 46,9%, riporta l’insufficienza del budget o del personale dedicato alla cybersicurezza OT.
Un’altra sfida, indicata dal 46,9% degli intervistati, ha sottolineato le difficoltà legate alla conformità normativa, mentre il 42,9% ha evidenziato la complessità dell’integrazione IT/OT.
Andrey Strelkov, Head of Industrial Cybersecurity Product line di Kaspersky, ha dichiarato: “Con l’aumento della connettività e della dipendenza dalle tecnologie digitali, aumenta anche il rischio di minacce informatiche. È fondamentale che le aziende industriali adottino solide soluzioni di cybersecurity per assicurarsi che, mentre implementano nuovi sistemi OT e migliorano la loro efficienza complessiva, attenuino contemporaneamente i potenziali rischi informatici che potrebbero causare interruzioni significative e perdite finanziarie”.
La ricerca è intitolata “Securing OT with Purpose-built Solutions” e analizza lo stato attuale della cybersicurezza in ambito Operational Technology (OT).