Il produttore di ASIC a segnale misto EnSilica ha sviluppato un blocco IP hardware combinato che supporta l’intera suite di crittografia post-quantistica (PQC) CRYSTALS. Questa integrazione consente di riparmiare spazio sul silicio, energia e costi.
L’acceleratore PQC eSi-CRYSTALS esegue gli algoritmi Dilithium (FIPS-204), Kyber (FIPS-203) e SHA-3 (FIPS-202), che in precedenza richiedevano tre blocchi IP separati. Questi algoritmi crittografici avanzati sono stati progettati per proteggere i sistemi digitali dalle minacce legati al calcolo classico e quantistico.
In particolare, Dilithium viene utilizzato per le firme digitali, garantendo l’autenticazione e l’integrità dei dati, mentre Kyber è un meccanismo di incapsulamento delle chiavi che consente lo scambio sicuro delle chiavi. Integrata nel blocco è anche un’implementazione ottimizzata a livello hardware della funzione hash crittografica SHA-3, che crea un’impronta digitale dei dati consentendo la verifica dell’integrità. Insieme, questi algoritmi costituiscono la base per la sicurezza nei sistemi moderni, garantendo la protezione a lungo termine delle informazioni sensibili.
Ian Lankshear, CEO di EnSilica, ha dichiarato: “La minaccia emergente del PQC non è solo teorica. Gli analisti della sicurezza avvertono che gli aggressori possono già catturare dati crittografati oggi, con l’intenzione di decifrarli in futuro, quando le capacità quantistiche saranno disponibili, una tattica nota come ‘harvest now, decrypt later’. Le implicazioni sono profonde per coloro che si affidano agli schemi crittografici odierni, ed è per questo che l’offerta PQC di EnSilica offre una protezione hardware a prova di futuro a livello di silicio, con un’area di silicio minima per nodi tecnologici maturi e avanzati”.