Elettronica Plus

Il nuovo power meter di AnritsuERT

Anritsu

Anritsu ha realizzato ML2439A, un misuratore di potenza che si integra con l’intera gamma di sensori di potenza USB dell’azienda e offre una elevata versatilità per questo tipo di misurazione.

Per quanto riguarda le principali caratteristiche, ML2439A supporta fino a quattro sensori e una gamma di frequenza da 10 MHz a 50 GHz (a seconda del modello di sensore USB). Permette di eseguire contemporaneamente misurazioni RMS, a impulsi e di picco, e di visualizzare potenza delle forme d’onda modulate e CW in formato grafico e testuale. ML2439A può acquisire e misurare sia segnali modulati a impulsi stretti che segnali modulati periodici a banda larga.

Lo strumento è dotato di interfacce GPIB per l’integrazione con sistemi legacy, ed Ethernet per la connettività. Dispone inoltre di una memoria microSD interna rimovibile con capacità di avvio da USB per un funzionamento più sicuro.

Il produttore precisa inoltre che sono supportati gli Standard Commands for Programmable Instruments per i sensori di potenza USB. Questo miglioramento consente all’utente di controllare automaticamente le misurazioni di potenza con comandi standard, semplificando l’integrazione nei sistemi di test e migliorando l’efficienza operativa.

Anritsu sottolinea che, con i sensori CW della serie MA243xxA e i sensori True RMS delle serie MA241xxA/MA242xxA, lo strumento permette di realizzare misurazioni precise della potenza RMS su un ampio intervallo di ingresso, da -60 dBm a +20 dBm. L’ampia banda di frequenza lo rende particolarmente interessante per testare segnali modulati digitalmente in applicazioni come Wi-Fi/Bluetooth, WiMAX e per misurazioni di impulsi nello sviluppo di sistemi radar.