Il mercato dei sensori magnetici per l’automotive

Aumenta la domanda di sensori magnetici per applicazioni automotive, secondo i dati di IHS iSuppli, con una crescita ancora a due cifre

Pubblicato il 17 ottobre 2012

I sensori magnetici a semiconduttori per applicazioni automotive sono solitamente realizzati con IC dotati di componenti magnetoresistivi e a effetto di Hall,e impiegati per misurare le velocità di rotazione e quella angolare dei dispositivi installati sugli autoveicoli.

Le stime di IHS iSuppli per questo segmento di prodotti sono di 812,2 milioni di dollari, con un incremento dell’11% rispetto ai 731,3 milioni di dollari del 2011. Si tratta del terzo anno consecutivo di crescita a due cifre e le proiezioni per il prossimo anno sono di una crescita del fatturato del 9,5%.

La crescita in questi ultimi tre anni è stata favorita dall’impiego di questi componenti nei sistemi di sicurezza per le autovetture, come per esempio quelli per il controllo di stabilità e di pressione degli pneumatici.

Gli analisti di IHS iSuppli prevedono che dopo il 2013 la crescita sarà inferiore, intorno a 6-7% con fatturati che dovrebbero raggiungere 1,1 miliardi di dollari entro il 2016. Le motivazioni risiedono nel raggiungimento del punto di saturazione, previsto per il periodo compreso fra il 2014 e il 2015.



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