IBM guarda al cloud e sigla accordo da 34 miliardi di dollari per acquisire Red Hat

Pubblicato il 30 ottobre 2018

IBM e Red Hat, il principale fornitore mondiale di software cloud open source, hanno raggiunto un accordo definitivo in base al quale IBM acquisirà Red Hat per circa 34 miliardi di dollari.

“L’acquisizione di Red Hat è un punto di svolta: cambia tutto sul mercato cloud”, ha dichiarato Ginni Rometty, presidente e CEO di IBM. “IBM diventerà il fornitore di cloud ibrido n. 1 al mondo, offrendo alle aziende l’unica soluzione di cloud aperto in grado di sfruttare appieno il valore del cloud per le loro attività.

“La maggior parte delle aziende oggi sono solo al 20% del loro lungo viaggio nell’adozione del cloud, su cui possono contare per accrescere il potere di calcolo e tagliare i costi”, ha aggiunto Rometty. “Il prossimo 80% riguarda lo sblocco del valore reale del business e la crescita. Questo è il prossimo capitolo del cloud, che richiede lo spostamento delle applicazioni aziendali verso il cloud ibrido, l’estrazione di più dati e l’ottimizzazione di ogni parte del business, dalle catene di distribuzione alle vendite”.

“L’open source è la scelta di default per le moderne soluzioni IT, e sono incredibilmente orgoglioso del ruolo che Red Hat ha avuto nel rendere tale realtà a portata delle aziende”, ha affermato Jim Whitehurst, Presidente e CEO di Red Hat. “Unire le forze con IBM ci fornirà un maggiore livello di scalabilità, risorse e capacità per accelerare l’impatto dell’open source come base per la trasformazione digitale, oltre a portare Red Hat verso un pubblico ancora più ampio. Il tutto preservando la nostra cultura e il nostro impegno costante per l’innovazione open source”.

Fondata nel 1993, Red Hat è specializzata nei sistemi operativi Linux, il modello più popolare di software open source, che è stato sviluppato come alternativa a quello realizzato da Microsoft.

Red Hat continuerà a lavorare con fornitori di cloud computing come Amazon, Google e Alibaba, che in alcuni settori competono con la stessa Ibm.

 

Nella foto (credit IBM): Ginni Rometty, Chairman, President, and CEO of IBM, a destra, e James M. Whitehurst, CEO of Red Hat, a sinistra.



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