Freescale CUP 2015: il Team Cina al primo posto

Pubblicato il 16 settembre 2015

Giovani talenti, provenienti da tutto il mondo, hanno gareggiato lo scorso 15 settembre presso il prestigioso Fraunhofer Institute for Integrated Circuits di Norimberga, per la finale della Freescale Cup Challenge 2015.

Hanno vinto, per la terza volta consecutiva, gli studenti della University of Science and Technology of Beijing, Cina, che si sono imposti sugli altri team: Malesia, Svizzera, Corea, Taiwan, Brasile Messico, Usa, India, in ordine di arrivo.

La Freescale Cup, sponsorizzata da Freescale Semiconductor, è una competizione mondiale nel corso della quale gli studenti sono chiamati a costruire e programmare modelli di auto intelligenti e gareggiare lungo un circuito prefissato.

Come funzionano queste ‘intelligent car’? Le auto sono autonome e devono rimanere all’interno della pista; vince la vettura che percorre il tracciato nel minor tempo senza uscire di pista. Venticinque studenti, accompagnati dai loro advisor, hanno lanciato le loro macchine su una pista lunga 180 metri quadri, composta di curve, dossi e chicane.

Le auto sono alimentate dai 32 bit Qorriva o Kinetis (MCUs) di Freescale.  ARM, Elektrobit Automotive e MathWorks sono i tre sponsor della competizione e hanno fornito agli studenti supporto hardware e software. Altro sponsor  è il Fraunhofer IIS, il prestigioso centro di ricerca applicata, che ha dato vita, per esempio, all’mp3.

La competizione, che esiste da tredici anni e fa parte del Freescale University Programs, si rivolge agli studenti universitari di tutto il mondo e offre l’opportunità di sperimentare e mettere in pratica concetti di meccatronica, elettronica e informatica in un ambiente divertente e competitivo.

Il Freescale Challenge Cup è oggi l’espressione di tutte le maggiori evoluzioni tecnologiche degli ultimi anni. Gli studenti hanno avuto, per esempio, la possibilità di utilizzare fino a 16 sensori, come fotocamere, accelerometri, giroscopi per affrontare la corsa.

Quest’anno l’Italia non ha partecipato alle finali, essendo arrivata seconda al Freescale Cup – Emea, dopo la Svizzera. Ricordiamo che lo scorso anno si era aggiudicato un brillante secondo posto il Politecnico di Torino. Per la  competizione dedicata alle scuole superiori ha invece preso parte l’ ITIS Enzo Ferrari di Susa (TO), che collabora con il Politecnico di Torino. Tre studenti dell’istituto si sono classificati al primo e terzo posto nell’evento dimostrativo riservato alle High School.

photo credit: Fraunhofer IIS

Antonella Pellegrini



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