Vishay Intertechnology ha presentato due nuovi optoaccoppiatori di livello automotive con uscita a fototransistor in un package widebody con un indice di tracciamento comparativo (CTI) di 600.
I dispositivi sono siglati rispettivamente VOWA617A e VOWA618A e sono stati progettati per fornire una trasmissione del segnale con elevato isolamento galvanico per applicazioni come veicoli elettrici e inverter solari.
Dal punto di vista dell’architettura interna, questi optoaccoppiatori sono costituiti da un diodo a emissione infrarossa, accoppiato otticamente a un fototransistor planare al silicio in un package SMD-8 widebody. Le distanze di isolamento e dispersione esterna sono maggiori o uguali a 11 mm. La tensione nominale collettore-emettitore di 80 V offre inoltre una maggiore flessibilità di progettazione.
I dispositivi sono qualificati AEC-Q102 e offrono un margine di sicurezza superiore di almeno il 38% rispetto alle tipiche soluzioni da 8 mm, risultando particolarmente interessanti per realizzare caricabatterie di bordo (OBC) connessi alla rete, convertitori DC/DC e stadi di isolamento per sistemi di gestione della batteria (BMS).
Rispetto ad altre soluzioni, che in genere presentano temperature operative fino a +85 °C, i nuovi optoaccoppiatori di Vishay operano in un intervallo di temperatura più ampio, da -40 °C a +125 °C, con una temperatura di giunzione fino a +145 °C.