Il Gruppo Microtest ha presentato due nuove piattaforme chiavi-in -mano per la caratterizzazione dei dispositivi di potenza. I sistemi Quasar200 e Pulsar600 sono particolarmente interessanti per la ricerca sui semiconduttori Wide Bandgap (WBG) e lo sviluppo di nuovi prodotti, in particolare nel settore automotive.
Quasar200 e Pulsar600, progettati nei laboratori della controllata britannica IpTEST, si rivolgono a ricercatori accademici e ingegneri che sviluppano nuovi prodotti a semiconduttori, semplificando il lavoro sperimentale grazie a un approccio di tipo plug-and-play
Quasar200 è utilizzabile nella valutazione di dispositivi in Si (silicio), GaN (nitruro di gallio) e SiC (carburo di silicio). Il tester fornisce misurazioni a corrente continua (DC) e a corrente alternata (AC) con un’induttanza parassita minima.
Pulsar600, estende queste capacità alle applicazioni a corrente ultra-elevata, per gli scenari di test degli inverter SiC e automotive, supportando test di cortocircuito fino a 1.000 A DC e 10.000 A+ AC.
Entrambe le piattaforme assicurano una precisione di misurazione fino al ±0,1% su tutte le forme d’onda di tensione e corrente, con un’induttanza parassita tipica inferiore a 30 nH nei test AC. La calibrazione tracciabile UKAS (United Kingdom Accreditation Service) e i registri di audit completi garantiscono affidabilità, coerenza e conformità dai banchi di laboratorio alle linee di produzione.
“Siamo lieti di presentare Quasar200 e Pulsar600 come nuovo punto di riferimento per la caratterizzazione dei dispositivi di potenza”, ha dichiarato Nick Dajda, Direttore Vendite e Marketing di ipTEST. “Questi sistemi forniscono la velocità, la precisione e la riproducibilità necessarie per ottenere rapidamente risultati comprovati dai dispositivi sotto analisi, sia nello sviluppo della prossima generazione di dispositivi di potenza in laboratorio, sia nel processo di creazione di schede tecniche per nuovi prodotti di potenza”.