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I dati di FBDi per le vendite di componenti elettronici in GermaniaERT

FBDi

In base ai dati dichiarati dai membri dell’FBDi, la distribuzione di componenti in Germania nel primo trimestre del 2025 ha registrato un calo significativo che si attesta quasi al 25% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. È stato registrato infatti un fatturato di 814 milioni di euro.

Per quanto riguarda i diversi segmenti, i semiconduttori hanno avuto nuovamente le perdite più rilevanti, con un calo del 30,5% su base annua e raggiungendo i 492 milioni di euro. I componenti passivi, elettromeccanici e di alimentazione sono rimasti invece più stabili. Il fatturato dei componenti passivi si è attestato infatti a 283 milioni di euro, pari a un calo del 16,7%. I componenti elettromeccanici (-9,6%) e i componenti di alimentazione (-8,5%) hanno registrato invece una performance relativamente buona.

Una nota positiva però viene dai nuovi ordini, che sono saliti a 799 milioni di euro nel primo trimestre del 2025, con un aumento del 24,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Con un rapporto book-to-bill pari a 0,98, gli analisti sperano in una netta ripresa nella seconda metà dell’anno, con la possibilità di raggiungere un risultato complessivamente in linea con quello dell’anno precedente, soprattutto perché anche il 2024 ha registrato un forte consolidamento nella seconda metà dell’anno.

Il Direttore Generale di FBDi, Andreas Falke, ha dichiarato: “Le previsioni economiche per il 2025 sono le più impegnative finora. Le tensioni geopolitiche, l’aumento dei dazi e la fragilità delle catene di approvvigionamento stanno causando incertezza in tutto il mondo. La crescente frammentazione dell’economia globale sta avendo un impatto significativo sulla crescita, con un’espansione prevista di appena il 2% quest’anno. La Germania è particolarmente colpita: secondo l’Istituto Economico Tedesco, il PIL reale diminuirà dello 0,2%. La politica commerciale statunitense sta causando gravi perturbazioni al commercio internazionale, limitando il commercio globale di beni a un tasso di crescita di solo l’1,5%, uno sviluppo che sta avendo un impatto particolarmente significativo sull’economia tedesca, orientata all’export.
Imprese e governo devono adottare misure coraggiose per anticipare e rispondere a questi enormi cambiamenti. Le aziende che avranno successo in futuro stanno già riprogettando i loro modelli di business, concentrandosi su innovazione, resilienza e cooperazione sostenibile. Reti solide con partner di distribuzione qualificati e un focus sull’innovazione sono quindi fondamentali per aumentare la resilienza e plasmare proattivamente i cambiamenti futuri. L’era della mera ottimizzazione del prezzo dei beni esistenti è finita: ora, soluzioni creative e lungimiranza strategica sono necessarie per garantire il successo a lungo termine.”