congatec ha costituito una nuova filiale a Penang, in Malesia, espandendo la sua presenza in Asia, sia in ambito ingegneristico che di ricerca e sviluppo.
L’azienda ha integrato un team di progettisti embedded di Kontron Asia, composto da 23 ingegneri specializzati, con l’obiettivo di ampliare l’attività di Penang raggiungendo circa 70 dipendenti nel medio termine. La nuova filiale rafforza le capacità di ricerca e sviluppo e di supporto tecnico di congatec a livello regionale, consentendo cicli di sviluppo più rapidi, soluzioni pronte per l’uso (aReady.) e una più stretta collaborazione con i clienti nell’area Asia-Pacifico.
Dato’ Loo Lee Lian, Chief Executive Officer di InvestPenang (in rappresentanza dell’Onorevole Sig. Chow Kon Yeow, Primo Ministro di Penang), ha dichiarato: “I 50 anni di industrializzazione di Penang hanno plasmato una base di talenti profonda e altamente qualificata che spazia dall’ingegneria alla progettazione, dalla produzione alle tecnologie avanzate. Questa consolidata maturità industriale consente a investitori come congatec di scalare in modo efficiente la ricerca e sviluppo, il supporto tecnico e le operazioni regionali, supportati da talenti competitivi a livello globale e pronti per l’industria”. Ha inoltre aggiunto: “Siamo certi che la presenza di congatec genererà significative ricadute tecnologiche per Penang. L’integrazione degli standard di qualità “Designed in Germany” con il solido ecosistema industriale di Penang, supportato dai nostri talenti altamente qualificati, creerà forti sinergie per l’innovazione e la crescita”.
Il Dott. Dominik Ressing, CEO di congatec, ha dichiarato: “L’apertura della nostra filiale malese è un naturale passo avanti nella nostra filosofia ‘local for local’. Le risorse di sviluppo e supporto regionali ci consentono di rispondere in modo più rapido e preciso alle esigenze locali. Il nostro obiettivo è migliorare il time-to-market, il total cost of ownership e il ritorno sull’investimento dei clienti grazie alle competenze ingegneristiche locali, riducendo al contempo gli ostacoli allo sviluppo di applicazioni nella regione APAC”.