Elettronica Plus

Collaborazione tra Advantech e DEEPXERT

Advantech

Advantech ha stretto una partnership con DEEPX, azienda coreana specializzata nella tecnologia NPU (Neural Processing Unit). Questa collaborazione consente l’espansione dell’ecosistema di chipset AI del produttore e introduce la prima soluzione di accelerazione AI dell’azienda che utilizza la tecnologia DEEPX, il modulo di accelerazione Edge AI della serie EAI-1961. Il nuovo modulo utilizza il fattore di forma M.2 e supporta fino a 4 GB di memoria LPDDR5. L’architettura ad alta efficienza energetica garantisce un comportamento termico stabile anche in caso di carichi di lavoro elevati, rendendolo adatto ad applicazioni come, per esempio, la visione robotica, la sorveglianza intelligente, l’elaborazione a bordo di veicoli e la diagnostica medica di precisione.

“Advantech valuta un’ampia gamma di tecnologie di chip AI per rispondere a diverse esigenze industriali”, ha dichiarato Joey Hsu, Direttore del settore Embedded di Advantech. “DEEPX dimostra un’efficienza encomiabile in termini di potenza e prestazioni termiche, che è essenziale per un’implementazione affidabile dell’edge AI. Integrando la NPU ad alta efficienza energetica di DEEPX con l’esperienza di Advantech nell’hardware industriale, puntiamo a offrire soluzioni AI più ottimizzate per i sistemi edge di prossima generazione.”

“Advantech è il leader indiscusso che plasma l’ecosistema globale dell’automazione industriale e dell’informatica embedded”, ha dichiarato Lokwon Kim, CEO di DEEPX. “Questa collaborazione segna un momento decisivo per DEEPX, in quanto la nostra tecnologia si avvia a diventare uno standard industriale globale. Sfruttando l’impareggiabile rete mondiale di Advantech, siamo pronti a mostrare la forza e la competitività dei chip AI di DEEPX sulla scena mondiale. L’integrazione della nostra NPU DX-M1 nelle piattaforme di Advantech metterà a disposizione dei clienti prestazioni ed efficienza AI senza precedenti, consentendo applicazioni edge più intelligenti, veloci e sostenibili.”