Collaborazione fra Lauterbach e StatInf

Pubblicato il 4 aprile 2022

Lauterbach ha annunciato una collaborazione con StatInf per offrire agli utenti la possibilità di utilizzare il tracciamento del flusso di programma, acquisito dagli strumenti di tracciamento TRACE32 di Lauterbach, insieme ai tool di analisi RocqStat di StatInf.

I dati di tracciamento acquisiti da TRACE32 sono utilizzati da RocqStat per rilevare le interazioni tra i programmi e le interazioni tra i core in un sistema embedded.

La tecnologia impiegata da RocqStat è in grado di rilevare le interazioni tra i core nei sistemi multi-core ed è completamente indipendente dal software applicativo, consentendo di gestire anche una elevata complessità. Questo processo può funzionare anche con applicazioni in cui il codice sorgente completo non è disponibile, il che lo rende interessante per test e valutazioni black-box. RocqStat si basa su una tecnologia brevettata che utilizza metodi statistici, teoria dei valori estremi e flusso di programmi del mondo reale per determinare profili di esecuzione software errati, rari o imprevisti, nonché bug del software, errori hardware o persino attacchi di software dannoso esterno. I clienti che realizzano sistemi embedded critici per la sicurezza hanno a disposizione anche l’analisi di Worst Case Execution Time (WCET) dell’applicazione.

“Siamo molto lieti di avere una stretta collaborazione con Lauterbach GmbH, un attore importante nel mercato dei sistemi embedded critici, a cui si rivolge anche StatInf”, ha affermato Adriana Gogonel, CEO di StatInf. “Sempre più clienti utilizzano la nostra tecnologia: innovativo e facile da usare, RocqStat consente l’utilizzo sicuro di complessi sistemi multicore”.

Secondo Airbus Tolosa, divisione Software Avionico: “Il tracciamento del flusso del programma, ad esempio NEXUS BTM, è essenziale per stabilire la copertura delle misurazioni. Se è non intrusivo e preciso nei timestamps, il BTM (con altre tracce se disponibili) può alimentare i metodi di analisi statica WCET o aiutare a costruire modelli di temporizzazione hardware, o alimentare metodi statistici per verificare la qualità e l’esaustività delle misure di durata raccolte; e in definitiva per giustificare limiti superiori sicuri per il WCET. Le tracce sono una ricca fonte di informazioni per l’analisi WCET”.



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