Chip automotive: una svolta epocale

Pubblicato il 22 settembre 2021

L’industria automobilistica sta attraversando un periodo di radicale trasformazione che coinvolge tutti i fornitori, compresi i costruttori di semiconduttori. In primo luogo, una buona notizia: secondo una recente analisi di Yole Développement, il valore dei semiconduttori a bordo veicolo è destinato a crescere in modo significativo, grazie all’affermarsi di concetti quali auto definite via software, guida autonoma e veicoli connessi. Da qui al 2026, secondo Yole, la crescita su base annua sarà pari al 14,75%. Secondo Eric Mounier, direttore delle attività di ricerche di mercato della società, il valore dei chip a bordo dei veicoli genererà un fatturato di 78,5 miliardi di dollari da qui a 5 anni, contro i 34,4 miliardi fatti registrare nel 2020. Il maggior contributo a questa crescita sarà ascrivibile ai veicoli elettrici.

Sempre più elettronica a bordo

Secondo i dati forniti da Yole, oggigiorno il valore dei semiconduttori in un veicolo è pari a 450 dollari, cifra destinata ad arrivare a 700 dollari nel 2026. I quattro fattori che contribuiranno all’evoluzione delle auto sono raggruppati dall’acronimo CASE (Connectivity, ADAS, Sharing, Electrification). Gli analisti di Yole hanno così riassunto le prospettive di crescita del mercato di questi quattro driver:

  • Connectivity – si tratta di un mercato che passerà dai circa 33 miliardi di dollari del 2020 ai 55 miliardi previsti per il 2026, con un incremento su base annua del 14,55%
  • ADAS – il segmento supererà i 60 miliardi di dollari nel 2026 con un aumento medio su base annua del 6,5% nel periodo 2020-2026
  • Sharing – in questo caso nel 2026 si supereranno i 3 miliardi dollari, con un aumento medio su base annua del 10,39% nel periodo 2020-2026
  • Electrification – Il comparto raggiungerà quota 28.084 milioni di dollari, con un aumento medio su base annua del 53,45% nel periodo 2020-206

Entro il 2035, secondo le stime di Yole, il comparto CASE genererà un mercato pari a 318 miliardi di dollari.

Evoluzioni tecnologiche

Gli analisti di Yole hanno identificato un certo numero di trend tecnologici per ogni dei quattro fattori appena sopra menzionati. Per quanto concerne la connettività, le future piattaforme di comunicazione V2X per l’implementazione del 5G sono in fase di progettazione e le soluzioni verranno introdotte nel mercato nel 2024.Nel frattempo, sono hanno iniziato a far capolino soluzioni intermedie basate su dual-4G e compatibili con 5G.

Nel campo dei sistemi ADAS (che include il concetto un po’ più ampio di automazione della guida), radar e telecamere saranno certamente i principali tipi di sensori usati dagli OEM, in quanto si tratta di dispositivi capaci di garantire buone prestazioni a prezzi accettabili. Nel mercato negli ultimi anni si sono lentamente affacciati i LiDAR, sensori in grado di fornire una maggiore automazione alle funzioni di guida.

La condivisione dei veicoli sta creando nuovi casi d’uso e richiede l’adozione di nuove apparecchiature tecnologiche per le vetture condivise. In questo segmento stanno emergendo nuove abitudini e la generazione Y richiede caratteristiche quali connettività, comodità e possibilità di scegliere tra diverse opzioni di trasporto.

L’elettrificazione è ovviamente è la punta di diamante di questo processo di trasformazione. Qui gli OEM hanno annunciato piani di investimenti per il prossimo quinquennio per un valore che supera i 250 miliardi di dollari. D’altra parte la tempistica è molto stretta perché nei prossimi 15 anni gli OEM dovranno sviluppare flotte di veicoli completamente elettrici.

La catena di fornitura

Tutti i fattori appena sopra elencati hanno un impatto profondo anche sulla catena di fornitura. L’attuale carenza di chip, l’aumento del contenuto dei semiconduttori nei veicoli e la sempre più massiccia elettrificazione comporteranno invitabili modifiche nella gestione della supply chain: gli OEM devono dialogare direttamente con i produttori di chip, imparare dall’industria consumer e mantenere un “buffer stock”.

I nuovi player

Lo sviluppo di veicoli elettrici e delle tecnologie per la guida autonoma attirano ovviamente l’attenzione degli OEM e dei principali fornitori di componenti (Tier-1). Nuovi OEM, come Nio, Xpeng e Lucid Motors hanno fatto il loro ingresso in questo settore, mentre altri attori operanti nell’industria dei semiconduttori e consumer stanno valutando questa opportunità.

Nella corsa verso la completa autonomia (di guida) gli OEM con maggiori risorse, come Volkswagen, stanno sviluppando “in casa” il software necessario oppure stanno cooperando (o acquisendo) aziende specializzate nel segmento dei veicoli robotizzati. Altri OEM faranno probabilmente ricorso ai fornitori di prima fascia per lo sviluippo di funzionalità di guida autonoma. Questi fornitori Tier-1 dovranno padroneggiare tecnologie quali telecamere, LiDAR, radar e piattaforme di elaborazione.

Società del mondo dei semiconduttori, come Qualcomm, Nvidia e Intel-Mobileye stanno guadagnando terreno, anche attraverso acquisizioni, nel comparto dei sistemi di guida autonoma. Qualcomm a esempio ha messo sul piatto 4,6 miliardi di dollari per acquistare la società svedese Veoneer.

Nel mercato automotive stanno anche entrando realtà come Apple, Huawei e Xiaomi. In funzione della strategia adottata, queste società potrebbero realizzare solo la sezione relativa alla guida autonoma oppure l’intera vettura elettrica (come sta facendo Huawei). Foxconn, uno dei principali partner della supply chain di Apple, sta cooperando con parecchie altre aziende come Stellantis e sta ampliando il proprio business in chiave automotive.

La crisi scatenata dalla pandemia ha enfatizzato il ruolo sempre più importante dei semiconduttori nei veicoli presenti e futuri. Le aziende provenienti dal mondo dei semiconduttori e consumer sono solide dal punto di vista finanziario e potrebbero acquistare fornitori di primo e secondo livello. Operazioni di questo tipo potrebbero contribuire a ridisegnare l’intero panorama automotive.

Filippo Fossati



Contenuti correlati

  • La correzione del fattore di potenza nei caricatori di bordo impiegati nel settore automotive

    Per favorire la crescita del mercato dei veicoli elettrici (EV – Electric Vehicle) è necessario che sia attivo un numero adeguato di stazioni di ricarica. D’altronde i guidatori devono essi sicuri di poter completare il loro viaggio...

  • Chip shortage: trovare un partner affidabile in tempi di crisi

    La carenza globale di chip è sicuramente un problema non solo per l’industria elettronica ma per l’economia nel suo complesso. Con il graduale ritorno alla normalità dopo la pandemia provocata da COVID-19, la principale preoccupazione della maggior...

  • Mercedes-Benz diventa partner di ACC

    Stellantis, TotalEnergies e Mercedes-Benz hanno siglato un accordo per accogliere Mercedes-Benz come nuovo partner di Automotive Cells Company (ACC), azienda nata per sviluppare e produrre batterie per veicoli elettrici. Dopo il suo ingresso, i partner si impegnano...

  • La soluzione “perfetta” per misure automotive 

    Il Memory Recorder MR6000 è un versatile registratore acquisitore ad alta velocità (200MS/s) ideale per applicazioni nel campo automotive, un settore che grazie a innovazioni quali guida autonoma ed elettrificazione, è in continua e costante evoluzione Leggi...

  • Mercato semiconduttori:+17,3% nel 2021

    In base agli ultimi dati forniti da IDC il mercato dei semiconduttori dovrebbe crescere nel 2021 in misura pari al 17,3%, in aumento rispetto al 10,8% dell’anno precedente. Il settore, secondo gli analisti della società, dovrebbe stabilizzarsi...

  • La guida autonoma dipende dalla qualità dei dati

    La più grande sfida tecnica nella guida autonoma riguarda la protezione: viene generata una grande quantità di dati che deve essere valutata in tempo reale. Ciò è necessario affinché il veicolo possa prendere decisioni in tempo reale,...

  • Alps Alpine ha sviluppato una ECU di rilevamento hands-off per sistemi di guida autonoma

    Alps Alpine ha sviluppato un’unità ECU per il rilevamento hands-off per i sistemi di guida autonoma, distinguendo tra le variazioni nella presa del conducente sul volante. La produzione in volumi è iniziata nella primavera del 2021 e...

  • Automotive: come progettare per la sicurezza con gli MLCC

    Per il settore automobilistico, che richiede prestazioni a “difetti zero” Samsung ELECTRO-MECHANICS (SEMCO) fornisce condensatori ceramici multistrato qualificati AECQ-200 che hanno superato rigorosi test e possono essere integrati in tutte le parti di un veicolo – infotainment,...

  • Soluzioni AI, spesa europea a 12 miliardi nel 2021

    La domanda di mercato dell’intelligenza artificiale (AI), che include hardware, software, servizi, secondo IDC è guidata da crescente necessità di automazione, trasformazione digitale e “customer experience” Leggi l’articolo completo su EO 495

  • Toshiba amplia la portata della sua soluzione LiDAR a stato solido

    Toshiba Corporation ha annunciato una versione aggiornata della sua soluzione LiDAR a stato solido. Questa nuova unità è caratterizzata da un volume ridotto e supporta un raggio di rilevamento massimo di 200 m, oltre a una risoluzione...

Scopri le novità scelte per te x