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9 necessari per far tornare i propri addetti al lavoro in sicurezza. Gli stabilimenti di assemblaggio di Apple in Cina, gestiti principalmente da Foxconn, hanno ripreso lentamente l’operatività a fine marzo, riporta sempre Bloomberg. Piani di recupero Un altro colosso del com- par to EMS, Flex , con quartier generale globale a Singapore, ha annuncia- to in marzo di prevedere, come conseguenza della situazione COVID-19 an- cora in evoluzione, un im- patto negativo sui risultati del quarto trimestre fiscale, terminato a marzo 2020. A fine gennaio, spiega in un comunicato la stessa società, Flex aveva pubbli- cato la guidance sui propri probabili risultati finanziari relativi al quarto trimestre, escludendo qualsiasi po- tenziale impatto provenien- te dall’epidemia di corono- virus, dato che era ancora all’inizio in una situazione molto fluida e dinamica. Come dichiarato nella call per comunicare la situa- zione finanziaria sugli utili, all’inizio dell’epidemia, Flex ha attivato piani di emer- genza e dispiegato team di risposta per adottare misu- re proattive, con l’obiettivo di proteggere la salute e la sicurezza della propria forza lavoro. “I nostri team cross-funzionali hanno fat- dibile, aggiunge, citando tra coloro che l’avevano predetta profeti come Bill Gates e la giornalista ame- ricana Laurie Garrett. Imprese ECM, gli effetti sulla produzione Intanto, le imprese del settore ECM stanno cer- cando di reagire agli effet- ti del lockdown attraver- so vari piani e misure. La multinazionale taiwanese Foxconn , il maggior “elec- tronics contract manufac- turer” del mondo, attraver- so i propri stabilimenti di assemblaggio, molti dei quali situati in Cina, pro- duce per aziende come Apple , Intel , Sony : l’inter- ruzione della produzione nei siti Foxconn in Cina, per ottemperare alle misu- re di lockdown indirizzate a contenere i contagi del coronavirus, ha prodotto gli effetti più pesanti in febbra- io, quando le consegne di iPhone, a causa della chiu- sura delle fabbriche, sono precipitate di oltre il 60%, anno su anno, riporta l’a- genzia di stampa Bloom- berg . Ma l’azienda sta rea- gendo: “La salute dei nostri dipendenti continua a es- sere una principale priorità per Foxconn”, ha dichiara- to la società in un comu- nicato ufficiale, spiegando anche di stare lavorando con i governi locali per fa- cilitare tutti i preparativi tempi diversi, Flex comu- nica di aver allocato i ma- gazzini nella propria rete di produzione globale, in mo- do da rispondere alle esi- genze dei clienti, creando un sistema agile, in grado di spostare la produzione tra i siti. In sostanza, chiari- sce la società, le forti rela- zioni regionali e con la sup- ply chain globale assicu- rano che i materiali siano disponibili quando e dove sono richiesti. In aggiunta, conclude l’azienda, poiché la situazione pandemica è dinamica, Flex ha eseguito simulazioni per potenziali trasferimenti di produzione fuori dalle aree geografiche impattate, verso altri siti, in modo da minimizzare le fu- ture interruzioni di prodotto. Rifornire il settore sanitario Tra gli ECM che reagisco- no all’emergenza sanitaria, anche Jabil Healthcare sta dando priorità ai requi- siti di salute e sicurezza dei propri addetti, e sup- portando le necessità cri- tiche dell’infrastruttura. La risposta delle comunità alla pandemia COVID-19, spe- cifica Jabil in un documen- to di aggiornamento sulla situazione, ha fatto sì che l’improvvisa domanda glo- bale di un’ampia gamma di prodotti abbia causato forti carenze di dispositivi di cui i fornitori di servizi sanitari hanno sempre più urgente necessità. Al riguardo, Jabil Healthca- re, si legge nell’aggiorna- mento, sta lavorando per aiutare i propri clienti ad aumentare rapidamente la produzione di dispositi- vi medicali e chirurgici, at- trezzature diagnostiche e materiali di consumo, oltre che di dispositivi per valu- tare, diagnosticare, moni- torare e curare i pazienti infetti, e per proteggere gli operatori sanitari. to un lavoro straordinario riportando al lavoro oltre l’80% dei nostri colleghi, in una modalità disciplina- ta e sicura” ha dichiarato Revathi Advaithi, Chief Executive Officer di Flex, riferendosi alla riapertura per l’aumento della pro- duzione nelle fabbriche cinesi. “Stiamo lavorando intensamente con i nostri partner della supply chain, e siamo ben integrati con i nostri clienti nell’affrontare le interruzioni che derivano da questa situazione” ha aggiunto Advaithi. In riposta alla pandemia, su un versante, Flex spie- ga di stare collaborando con i propri clienti del mon- do cloud e comunicazioni, per costruire le attrezza- ture di cui essi hanno ne- cessità per fornire servizi essenziali agli utenti e con- sumatori. Sono infatti ri- chiesti servizi di rete stabili, ad esempio per mantenere connessi gli ospedali, per supportare l’e-commerce, o per aiutare gli studenti che fanno formazione onli- ne e necessitano di comu- nicazioni fluide. Riorganizzazione dei magazzini La capacità della rete, nel- la fase di lockdown, si sta spingendo al limite, spie- ga ancora Flex, con milio- ni di persone che lavora- no e studiano da casa, ed anche il crescente utilizzo del commercio elettronico produce picchi di traffico che l’infrastruttura cloud deve saper gestire: così, per sostenere la costruzio- ne dell’infrastruttura e la dinamica domanda di co- municazioni e utenti cloud, l’azienda dice di stare am- ministrando con attenzione la capacità di produzione. Su un altro versante, per contrastare l’onda della pandemia, che continua a impattare differenti Paesi in EON EWS n . 641 - MAGGIO 2020 Le limitazioni nelle attività di produzione e nella logistica hanno determinato carenze nella disponibilità di prodotti (Fonte: Pixabay) R EPORT
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