EON
EWS
n.
551
-
MARZO
2012
EDA
luppare i l software nel le fasi
iniziali del progetto e di fornire
una elevata convergenza in fase
di implementazione fisica del
sistema stesso. Per soddisfare
il crescente bisogno di blocchi
IP per la progettazione di SoC
(SoC Realization), e al fine di
superare le difficoltà progettua-
li inerenti alla capacità di me-
moria e all’elevata capacità di
trasferimento dati, siamo stati i
primi a realizzare blocchi IP di
memoria per Wide-I/O e DDR4.
Essi completano il nostro por-
tafoglio di soluzioni costituito
da oltre 15.000 modelli di me-
morie e di interfacce.
D:
In che modo state imple-
mentando queste strategie?
R:
Per tutti i player del setto-
re, la collaborazione è una stra-
tegia essenziale che consente di
rispettare le scaden-
ze imposte da time-
t o -ma r ke t s emp r e
più ridotti. Assieme
a foundry e a forni-
tori di IP di prim’or-
dine, abbiamo quindi
intensificato i nostri
sforzi volti a suppor-
tare processi avanza-
ti, a qualificare bloc-
chi IP e a fornire servizi che
accelerino la realizzazione di
progetti funzionanti e privi di
difetti.
Appartengono ormai quasi com-
pletamente al passato i tempi in
cui un unico metodo di proget-
tazione poteva avere un grande
successo commerciale. Oggi ,
per essere in grado di aiutare
i nostri clienti a ottenere ri-
sultati ottimali , ricorriamo a
una combinazione di soluzioni
end-to-end e di servizi avanzati
di ingegneria, e collaboriamo
inoltre con aziende chiave del
settore. La nostra cooperazione
con Samsung, per progettare
un SoC in tecnologia da 32 nm
per Ambarella, rappresenta un
buon esempio di collaborazio-
ne verticale avente lo scopo di
creare un prodotto che si di-
stingua da quelli della concor-
renza. Un ulteriore, importan-
te esempio di collaborazione è
costituito dal nostro progetto
di realizzare per primi sul mer-
cato un processore ARM Cor-
tex-A15 MPCore prodotto con
un processo TSMC da 20 nm. Il
successo sul mercato dipende
sempre più dalla capacità di in-
staurare una relazione proficua
con i nostri clienti, basata su
fiducia ed esperienza, e dalla
capacità di creare una collabo-
razione verticale con le foundry
e i produttori di IP.
D:
Quali sono le previsioni a
medio/lungo termine?
R:
Come ho precedentemente
osservato, vi è un cambiamen-
to significativo riguardante ciò
che influenza l’industria dei se-
miconduttori: esiste infatti una
tendenza verso progetti guidati
dall’applicazione. Attualmente
i produttori di sistemi e di sof-
tware definiscono requisiti dei
prodotti che impongono vincoli
importanti ai dispositivi SoC
che, a loro volta, dettano condi-
zioni che devono essere soddi-
sfatte su silicio dalle fornitori.
Si tratta qui del concetto fonda-
mentale della visione EDA360
che abbiamo concepita, per il
nostro settore industria-
le, nel 2010. La visione
EDA 3 6 0 r a p p r e s e n t a
per la nostra industria
la “chiave di volta” sulla
quale si stanno creando
de l l e oppor tuni tà per
nuovi fornitori, fra que-
sti le società del settore
EDA, basate su specifi-
che e requisiti definiti da
aziende attive a livello di siste-
ma e nel social networking.
Sono not i numeros i cas i di
OEM ben conosciuti sul merca-
to che hanno acquistato società
di progettazione e assunto pro-
gettisti ben qualificati. Vi sono
però anche casi in cui le solu-
zioni esistenti non soddisfano
le condizioni imposte dalle pre-
stazioni richieste. In questo ca-
so alcune aziende si rivolgono
a nuove società sperando che
esse risolvano i problemi ine-
renti l’elevata elaborazione di
calcolo proponendo soluzioni
innovatrici. Le nuove applica-
zioni impongono differenti tipi
di specifiche per l’elaborazione
e il calcolo dei sistemi elettro-
nici; alcune di queste specifiche
possono essere soddisfatte solo
dalla prestazione elevata otte-
nuta in hardware tramite un
circuito integrato per applica-
zioni specifiche (ASIC).
L’ ef fet to combinato di tut t i
questi fattori genera una più
grande opportunità di collabo-
razione (verticale) fra foundry
e fornitori di EDA, di IP e gli
OEM, in modo tale che i pro-
duttori di sistemi e di softwa-
re possano risolvere problemi
sempre più complessi.
D:
Qua l è l a sua op i n i one
r i g u a r d o l ’ a n d ame n t o d e l
mercato?
R:
La crescita del mercato,
quest’anno, è favorita da nu-
merosi trend principali: appli-
cazioni software (apps), video,
mobility e cloud computing.
La necessità di avere delle ap-
plicazioni nei propri dispositivi
elettronici è la forza che pro-
muove lo sviluppo di nuove ge-
nerazioni di prodotti. I disposi-
tivi portatili – quali smartpho-
ne o tablet – hanno le funzioni
emai l , tweet ed elaborazione
testi e possono inoltre navigare
nella rete web, utilizzare stre-
aming video, fare foto nonché
amministrare appuntamenti e
contatti personali. Oggi persino
i televisori, le console giochi,
gli elettrodomestici, i network
switch e addirittura i control-
lori industriali dispongono di
specifiche applicazioni.
La funzionalità video condizio-
na lo sviluppo sia dei nuovi di-
spositivi sia delle reti di comu-
nicazione. Tale funzionalità si
sta estendendo dalla televisione
verso gli smartphone, i tablet
multimediali e perfino gli oro-
logi da polso. E non si tratta,
qui, solo di guardare film o vi-
deo clip: essa riguarda pure vi-
deoconferenze, sistemi di sorve-
glianza, blog video non profes-
sionali e altre applicazioni web.
Basti pensare a come i giovani
incorporano sistematicamente i
video clip nelle loro attività web
quotidiane.
Molto probabi lmente i l cam-
biamento più radicale avvenuto
recentemente nel settore dell’e-
let tronica è cost i tui to dal la
tendenza a rendere ogni cosa
portati le. Oggi ci aspettiamo
di disporre delle stesse infor-
mazioni, tool e funzionalità sia
in ufficio sia quando siamo in
macchina o all’aeroporto. Oltre
alla mobilità, esigiamo che le
batterie usate durino a lungo e
che gli apparecchi siano legge-
ri, di piccole dimensioni e che
offrano, inoltre, numerose op-
zioni di comunicazione. Tutto
questo è una forza motrice del
mercato che, a sua volta, crea
una grande quantità di nuove
richieste da parte degli utilizza-
tori finali.
Strettamente connessa al con-
cetto di mobilità è la tendenza
verso il cloud computing. La
cloud costituita dai server del-
la rete e dall’infrastruttura di
comunicazione è ciò che forni-
sce a tutti i dispositivi portatili
una gran parte dei contenuti e
ne condiziona il loro valore. Vi
sono studi che affermano che
la cloud necessita di un server
supplementare per ogni centi-
naio di nuovi smartphone colle-
gati alla rete.
D:
Qual i sono le principal i
strategie adottate dalla vostra
società nel breve/medio periodo
per soddisfare al meglio le ri-
chieste di questo mercato?
R:
I succitati fattori che incen-
tivano il mercato danno origine
a una serie di sfide, sul piano
della realizzazione dei prodot-
ti, rappresentate fra l’altro da
un’aumentata complessità dei
prodotti stessi, dall’esigenza di
disporre di una maggiore fun-
zionalità software, da un accre-
sciuto uso di blocchi IP e, na-
turalmente, da time-to-market
sempre più ridotti.
Ovviamente per noi è di prima-
ria importanza aiutare i nostri
clienti a risolvere in vari modi
i problemi originati dalla cre-
scente complessità dei prodotti.
A livello di silicio, stiamo co-
s t a n t eme n t e a g g i u n g e n d o
nuove tecnologie e funziona-
lità alle nostre soluzioni Sili-
con Real ization in modo che
con esse risulti più facile rea-
lizzare progetti a basso consu-
mo di energia, aventi struttu-
re nanometriche minimizzate,
frequenze dell’ordine dei GHz,
complessità dell’ordine di mi-
liardi di transistor e in tecno-
logia mixed-signal. A livello di
sistema abbiamo recentemente
presentato la Cadence System
modellizzare efficacemente in-
teri sistemi elettronici, di svi-
LIP-BU TAN
A
CURA DELLA
REDAZIONE
Intervista a Lip-Bu Tan,
president and chief executive officer
Cadence Design Systems