EON
EWS
n.
551
-
MARZO
2012
STRATEGIA GLOBALE
Consegnamo prodotti a circa
1000 clienti in tutto il mondo,
e circa l’85% dei nostri affari
si svolge in Asia. Con il passare
degli anni abbiamo creato stret-
ti rapporti con importanti OEM
che operano nel mercato da noi
servito. Formiamo partnership
con i nostri clienti nella pro-
gettazione dei nuovi prodotti
per aiutarli a risolvere difficili
applicazioni di protezione dei
circuiti e per consentire loro
di conformarsi alla normativa,
migliorando così l’affidabilità
dei loro prodotti.
Abbiamo anche ottimi rapporti
con partner di distribuzione in
tutto il mondo. Senza il sup-
porto di questi partner, non ci
sarebbe possibile fornire alla
nostra clientela l’attuale elevato
livello di servizio.
Abbiamo strutture di R&D negli
Stati Uniti, in Europa e in Asia.
Prevediamo che la Cina conti-
nuerà a rappresentare un mer-
cato in forte crescita per i no-
stri prodotti. Il nostro impegno
nella regione è evidenziato dal
fatto che dei 2.100 dipendenti
di TE Circuit Protection circa
1.600 si trovano in Cina.
Un altro dei più dinamici mer-
cati del mondo è l’India dove la
trasformazione da sviluppo di
software a produzione elettroni-
ca è promossa da forti incentivi
regionali. Abbiamo aperto re-
centemente uffici di ingegneria
applicativa e supporto vendite a
Bangalore per assisterci a crea-
re rapporti con i nostri clienti
in questa regione.
Queste iniziative riflettono la
nostra strategia di business che
consiste nel mantenere l’inge-
gnerizzazione vicina ai luoghi
in cui i nostri clienti progetta-
no i loro prodotti. La combina-
zione di infrastruttura globale
e assistenza locale, sia che si
tratti di sviluppo prodotti, sia
di ingegneria di applicazioni,
supporto tecnico o produzione,
ci consente di assistere i nostri
clienti nel progettare le loro
prossime generazioni di prodot-
to, ridurre il tempo per portare
i prodotti sul mercato e abbas-
sare i loro costi di produzione.
Abbiamo stabilimenti di pro-
duzione a Menlo Park in Cali-
fornia, Tsukuba in Giappone e
Kunshan in Cina.
La nostra conoscenza localizza-
ta di queste regioni ci consen-
te di comprendere le difficoltà
produttive uniche a ciascuna di
esse. Per esempio, il Giappone
impone strette norme che im-
pongono che i prodotti di con-
sumo finali assemblati in Giap-
pone siano composti di parti
di fabbricazione giapponese.
Inoltre, abbiamo compreso che
dopo il terremoto in Giappone
e gli allagamenti in Thailandia,
gli OEM preferiscono che i loro
fornitori abbiano una capacità
produttiva diversificata. A lungo
termine, prevediamo che i pro-
duttori metteranno in rilievo
l’esigenza di più fonti di com-
ponenti per prepararsi meglio a
superare le difficoltà create da
queste calamità naturali.
GUARDANDO AL FUTURO
La presenza di sempre più ele-
menti elettronici nelle automo-
bili sta creando la necessità di
un maggior numero, e di nuovi
tipi, di soluzioni di protezio-
ne dei circuiti. D’altra parte, i
veicoli elettrici stanno diven-
tando più comuni e richiede-
ranno una forte protezione dei
circuiti, non solo per le batterie
e gli impianti di alimentazione
ad alta tensione, ma anche per
le stazioni di carica.
L’energia rinnovabile sta facen-
dosi più economica. Quando le
soluzioni di energia solare ed
eolica si applicano alle case e
alle piccole aziende, si crea la
necessità di nuovi tipi di solu-
zioni per proteggersi contro i
guasti delle batterie e per faci-
litare la sconnessione rapida e
sicura dei collegamenti di alta
potenza nell’impianto. L’illu-
minazione a elevato rendimen-
to energetico, specialmente la
tecnologia LED, rappresenta
un’altra tendenza in aumento,
e i componenti richiedono pro-
tezione nei confronti di even-
ti termici e colpi di corrente
per ottimizzare le prestazioni e
massimizzare la durata. La pro-
liferazione di apparecchi ultra
sottili, portatili e intelligenti
con maggiore densità di al i-
mentazione, processori più ve-
loci e batterie di maggiore du-
rata è un’altra enorme tendenza
che offre molte opportunità per
TE Circuit Protection. Le di-
mensioni molto sottili, la mag-
giore sensitività e le più eleva-
te velocità dei connettori (ad
esempio, la tecnologia Thun-
derbolt) creeranno, per le so-
luzioni di protezione, difficoltà
ancora maggiori, ma offriranno
al tempo stesso grandi e nuove
opportunità nel 2012.