EO533
TECNOLOGIA ELETTRONICA OGGI 533 - aprile 2026 58 Affidabilità e prestazioni sono requisiti assoluti nei sistemi elettronici destinati alle applicazioni per la difesa. Gli ingegneri del settore hanno soddisfatto queste esigenze con progetti altamente personalizzati, utilizzando componenti specifici per uso militare, ottenendo alimentatori su misura Christian Jonglas Technical Support Manager di Gaia Converter Soluzioni di potenza per applicazioni militari I governi in Europa e negli Stati Uniti hanno incoraggiato gli uten- ti militari a dare priorità nell’ottimizzare i costi in fase di acqui- sto, promuovendo l’utilizzo di prodotti commerciali pronti all’uso (Cots), quando possibile. Nel caso dei convertitori DC/DC per ap- plicazioni militari o avioniche, la scelta Cots offre numerosi vantag- gi, soprattutto perché si tratta di prodotti standard, pronti all’uso e orientati a molteplici applicazioni. L’uso di componenti Cots pro- dotti in massa è conveniente, versatile e consente configurazioni sia distribuite che centralizzate, riducendo drasticamente i tempi di sviluppo rispetto agli approcci personalizzati. Requisiti di ingresso L’adozione di convertitori Cots per gli alimentatori militari e avio- nici richiede un’analisi attenta, poiché esistono barriere e requisiti specifici da rispettare. Le problematiche principali si suddividono in quattro categorie: requisiti di ingresso ed efficienza; compatibi- lità elettromagnetica; prestazioni ambientali; esigenze specifiche dei sistemi militari e avionici. Questi problemi possono essere su- perati con un approccio modulare, come quello proposto da Gaia Converter, che consente di sfruttare le tecnologie Cots, che offrono le migliori prestazioni, e di integrare componenti aggiuntivi per soddisfare i requisiti militari. Le fonti di alimentazione per l’elettro- nica militare possono variare durante il funzionamento, come può succedere, ad esempio, quando diventa necessario fornire ener- gia di backup dalle batterie se i generatori di bordo non sono suf- ficienti. Questi cambiamenti possono causare ampie variazioni di tensione in ingresso e transitori di breve durata, con conseguente calo di efficienza se il convertitore non è progettato per gestire ten- sioni ben al di sopra o al di sotto del valore nominale. Progettare un sottosistema di alimentazione che gestisca variazioni da 9 a 80 V e riesca a mantenere un’efficienza costante è una sfida. Molti convertitori Cots sono ottimizzati per la massima efficienza a ten- sione nominale e utilizzano topologie a frequenza variabile per supportare lo switching a zero tensione (ZVS) su tutta la gamma di ingresso. Lo ZVS può ridurre significativamente il rumore, renden- dolo meno invasivo per sistemi sensibili come radar e ricevitori ra- dio, ma la frequenza variabile può introdurre problemi di stabilità, specialmente con carichi variabili come PWM o carichi pulsati. La mitigazione delle interferenze elettromagnetiche (EMI) dipende dalla presenza di una funzione di sincronizzazione nel converti- tore DC/DC, che consente di regolare leggermente la frequenza del rumore per evitare interferenze con le bande radar o radio. Questa funzione è comune nei prodotti Gaia Converter. Tuttavia, anche con lo switching soft ad alta frequenza, è necessario gestire l’efficienza su tutta la gamma di tensioni di ingresso. Gestione transitori ed EMI Un ampio intervallo di ingresso può eliminare la necessità di limi- tatori di tensione nella sezione di front-end, dove devono essere gestiti i transitori ma dove si può anche ridurre l’efficienza del siste-
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