EO532

ELETTRONICA OGGI 532 - marzo 2026 23 Mercati Rendere accessibile la complessità: è questa la missione che guida Fabio Violante, vice- presidente e direttore generale di Arduino presso Qualcomm. In questa intervista, Violante racconta come l’azienda stia evolvendo da icona del mondo maker a partner strategico per l’industria e l’istruzione avanzata. Attraverso innovazio- ni come l’architettura a doppio processore di Arduino UNO Q e l’attenzione a circuiti stampati bio-based, Arduino punta a unire potenza tecnologica, sicurezza e sostenibili- tà, restando fedele alla filosofia “open-sour- ce” che ha conquistato oltre 33 milioni di svi- luppatori nel mondo. Quali sono le principali sfide che oggi Arduino affronta nel mercato globale dell’elettronica? La sfida principale è rendere accessibili tec- nologie sempre più complesse come l’intelli- genza artificiale e l’edge computing. Spesso questi ambiti vengono perce- piti come riservati a pochi specialisti, mentre il nostro obiettivo è portarli nel- le mani di una comunità molto ampia. Integrare capacità avanzate senza perdere semplicità è un equilibrio delicato, ma è an- che ciò che permette ad Arduino di restare fedele alla propria missione e di servire oltre 33 milioni di sviluppatori nel mondo. Come descriverebbe la strategia di Arduino per mantenere la leadership in un settore così competitivo? Arduino continua a puntare su un princi- pio che l’ha accompagnata fin dall’ini- zio: la semplicità come chiave per affron- tare la complessità. Progettiamo i nostri prodotti partendo dall’esperienza dell’u- tente e manteniamo un approccio aperto, basato su collaborazioni e integrazioni. Questo modello non cambia con l’ingresso di Qualcomm Technologies, Inc.: è proprio questa apertura che ha reso Arduino una piattaforma globale. In che modo Arduino integra la sostenibilità nelle sue pratiche aziendali e di sviluppo prodotto? Per noi la sostenibilità è innanzitutto sinoni- mo di qualità. Un prodotto affidabile e lon- gevo riduce sprechi e sostituzioni premature. A questo si affiancano azioni concrete, come la riduzione del packaging e la ricerca su nuovi materiali. Un esempio è lo sviluppo di Arduino Product Demos Giorgio Perottino

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