EO531
tecnologia ELETTRONICA OGGI 531 - gennaio | febbraio 2026 38 Il design del PCB influisce direttamente sulle prestazioni dell’antenna, determinando portata, efficienza e conformità normativa, un layout ottimale del piano di massa e il posizionamento strategico migliorano significativamente le performance wireless Baha Badran Global Head of Engineering di Taoglas DESIGN PCB E ANTENNA Le prestazioni di un’antenna non dipendono solo dal componente stesso. Il PCB sottostante gioca un ruolo altrettanto critico nel determi- nare portata, efficienza e affidabilità wireless complessiva. Anche l’antenna più sofisticata può fallire se il layout del PCB non è progettato per supportarla. In qualsiasi dispositivo wireless moderno, il circuito stampato influenza attivamente le prestazioni dell’antenna, modellando i diagrammi di radiazione, influenzando l’accoppia- mento di impedenza, efficienza e persino il rispetto dei requisiti nor- mativi. Troppo spesso, il PCB viene considerato solo alla fine, dopo aver già deciso la parte meccanica e digitale. Ma riconoscendo che la scheda fa parte integrante del sistema antenna, e non solo da sup- porto ai componenti, gli ingegneri possono migliorare drasticamente le prestazioni wireless, ridurre i tempi di sviluppo ed evitare costosi redesign. Sistema radiante condiviso L’efficienza dell’antenna non dipende solo dall’antenna stessa. Il PCB è parte integrante della struttura radiante, fungendo spesso da con- trappeso o completando la lunghezza elettrica dell’antenna. Per i tipi incassati più comuni come monopoli o antenne Pifa (planar inver- ted f antennas), dimensioni, forma e continuità del piano di massa influenzano direttamente i diagrammi di radiazione, l’impedenza e l’efficienza. Un piano di massa troppo piccolo o frammentato riduce la banda e il guadagno, mentre una forma irregolare può distorcere i lobi di radiazione o creare perdite per disadattamento. Una pratica regola empirica è dimensionare il piano di massa (di so- lito il bordo più lungo della scheda) a circa un quarto della lunghez- za d’onda rispetto alla frequenza operativa più bassa, permetten- do all’antenna e al piano di massa insieme di ottenere la risonanza necessaria di mezza lunghezza d’onda. Per esempio, un dispositivo progettato per LTE a 700 MHz richiede idealmente circa 108 mm di piano di massa. I sistemi a frequenza più alta, come Bluetooth a 2,4 GHz o Wi-Fi, hanno esigenze di lunghezza d’onda inferiori, ma i dispositivi multibanda devono spesso accontentarsi dei vincoli della banda più bassa. Dove lo spazio è limitato e non si può ottenere un quarto d’onda completo, una superficie di almeno 70 × 70 mm può garantire prestazioni accettabili, eventuali compromessi possono es- sere mitigati tramite accoppiamento attento e disciplina del layout, anche se spesso con sacrifici sulle prestazioni. Il posizionamento dell’antenna è un’altra considerazione chiave a li- Fonte: Shutterstock
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