EO531

FOCUS Comunicazione ELETTRONICA OGGI 531 - gennaio | febbraio 2026 26 Con l’evoluzione delle piattaforme aerospaziali per supportare fun- zionalità ad alta intensità di dati, che vanno dalla fusione di video e sensori in tempo reale ai radar avanzati, i bus dati tradizionali come MIL-STD-1553 non sono più sufficienti. La loro bassa velocità di tra- smissione e l’architettura legacy non sono in grado di tenere il passo con i sistemi mission-critical che ora richiedono la banda, la velocità e la flessibilità dei collegamenti in fibra ottica basati su Ethernet. Le soluzioni in fibra ottica basate sugli standard IEEE 802.3 offrono velocità di trasmissione dati comprese fra 1 Gbps a 400 Gbps e con- sentono di ottenere l’infrastruttura digitale robusta richiesta dall’avio- nica moderna. Tuttavia, questa transizione introduce una sfida: i siste- mi ottici ad alta velocità sono più suscettibili al degrado del segnale da distorsione, interferenze e attenuazione. Per garantire l’integrità del segnale e raggiungere tassi di errore di bit (BER) ultra-bassi, indi- spensabili ai fini della sicurezza del volo e della missione, i progettisti stanno passando ad uno strumento consolidato già in uso nelle reti a lungo raggio: la correzione dell’errore in avanti FEC (Forward Error Correction). Questo articolo esplora i principi della tecnica FEC, la sua impor- tanza nei sistemi aerospaziali in fibra ottica e i compromessi che gli ingegneri devono considerare nelle architetture di prossima genera- zione. Per l’avionica ad alta velocità i collegamenti ottici Ethernet sostituiscono i bus tradizionali, per garantire l’integrità del segnale e un BER ultra-basso, si usa la FEC (Forward Error Correction), tecnica che aggiunge ridondanza e corregge gli errori in tempo reale, compensando il rumore Grover Brower responsabile generale di Cinch Connectivity Solutions FEC per affidabilità in comunicazioni aerospace Collegamenti ottici I moderni sistemi aerospaziali e di difesa devono spostare volumi sempre maggiori di dati in ambienti difficili. Applicazioni come i si- stemi con dati dei sensori ad alta definizione, consapevolezza della situazione aumentata, schemi avanzati di comando e di controllo e funzioni di analisi basata sull’intelligenza artificiale, richiedono una trasmissione ad alta velocità e un’eccezionale affidabilità del segna- le. Ciò ha determinato una transizione dai sistemi legacy deterministi- ci ai collegamenti in fibra ottica ad alta velocità. Il protocollo IEEE 802.3 Ethernet su fibra fornisce uno standard scala- bile per le comunicazioni di questo tipo, con velocità di trasmissione fino a 400 Gbps. Questa tecnologia consente di raggiungere nuo- ve frontiere prestazionali, ma comporta anche maggiori criticità in termini di integrità del segnale. A differenza dei sistemi più tradizio- nali, in cui le basse velocità di trasmissione dei dati mascheravano le perdite di minore entità, i collegamenti ottici ad alta velocità non perdonano, soprattutto perché i metodi di codifica dei dati come la modulazione di ampiezza degli impulsi a 4 livelli (PAM4) riducono i margini di tensione e aumentano la suscettibilità al rumore. In questo nuovo contesto, la FEC emerge come uno strumento indi- spensabile per ottenere una comunicazione affidabile in ambienti soggetti a rumore.

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