EO528

TECNOLOGIA ELETTRONICA OGGI 528 - SETTEMBRE 2025 40 I moduli di potenza ad alta tensione stanno facilitando la transizione verso Power Delivery Network (PDN) a 48 V, rimpiazzando le architetture a 12 V. Convertitori DC- DC come la famiglia BCM6135 di Vicor, offrono alta efficienza, densità di potenza e la capacità di supportare risposte transitorie rapide, eliminando la necessità di batterie ausiliarie o supercondensatori Maury Wood, VP Strategic Marketing, Vicor Corporation Transizione dei moduli di potenza ad alta tensione Tutto intorno a noi, dai sistemi di trasporto alle attrezzature indu- striali, sta passando da un sistema di alimentazione basato sull’u- tilizzo di combustibili fossili a sistemi di alimentazione elettrici. Le motivazioni che guidano questa trasformazione sono sia ambien- tali che economiche, dato che le fonti di energia elettrica (incluse le rinnovabili come eolico e solare) diventano sempre più comuni. E, come abbiamo visto per i veicoli elettrici (EV), i motori elettrici offrono prestazioni significative caratterizzate da una coppia ele- vata che assieme alle nuove caratteristiche chimiche delle batterie, offrono un’impressionante autonomia di percorrenza. È vantaggioso utilizzare alte tensioni DC quale mezzo per ridurre le perdite di potenza nei bus di collegamento e nei cablaggi tra power source e power load, e questo a prescindere dai tipi di di- spositivi alimentati: motori lineari o rotativi, attuatori, sensori, pro- cessori e regolatori in bassa tensione, ecc. I sistemi ad alta tensione (HV) consentono inoltre l’erogazione di elevati livelli di forza mec- canica trasdotta, sia di spostamento lineare che rotativo. Tensioni DC che vanno da 270 V fino a 1.000 V sono comunemen- te usate in apparecchiature elettriche e veicoli elettrici. È importan- te notare che le tensioni DC pari o superiori a 120 Vdc sono consi- derate potenzialmente pericolose (cioè, not SELV o “not safety extra low voltage”) e devono essere adeguatamente isolate e separate. I convertitori DC-DC trasformano alte tensioni in tensioni più bas- se, con o senza isolamento, in maniera regolata o non regolata con opzione bidirezionali per veicoli elettrici, data center, sistemi di comunicazione e apparecchiature industriali di tutti i tipi. Que- sti convertitori di potenza, che sono di vitale importanza, possono essere implementati utilizzando componenti discreti o in forma di package modulare. Recentemente è iniziata la migrazione dei 12 V DC, architettura predominante nelle attuali PDN (Power Delivery Network), verso i 48 V. Questo processo nasce dal vantaggio del significativo au- mento dei requisiti di potenza di carico e dalla necessità di man- tenere tensioni SELV. Di qui il conseguente emergere di convertitori HV/48 V DC. Per sup- portare questo cambiamento evolutivo della tensione si è rivelata utile l’adozione di moduli di potenza convertitori DC-DC incentrati sulla messa in disponibilità’ di tensione a 48 V, che presentano nu- merosi vantaggi, tra cui facilità d’uso, densità di potenza, scalabi- lità della potenza e peso ridotto. Offrono anche un funzionamento bidirezionale e favorendo l’uso di sistemi rigenerativi dell’energia. La rigenerazione è il ritorno di

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