EO528

FOCUS INTELLIGENZA ARTIFICIALE ELETTRONICA OGGI 528 - SETTEMBRE 2025 33 percorsi educativi sull’AI nelle scuole, sviluppare iniziative di divul- gazione mirate a sensibilizzare e coinvolgere la società italiana nella rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale; finanziare e sostenere iniziative di reskilling e upskilling in tutti i contesti produttivi. Per rendere efficace l’attuazione della strategia di formazione, si pro- pone la creazione di una Fondazione per l’AI, che avrà il compito di coordinare le diverse azioni, gestire i fondi dedicati e monitorare i progressi ottenuti. Italia, Francia e Germania Non solo l’Italia. A livello europeo, anche Francia e Germania stanno portando avanti strategie ambiziose per lo sviluppo dell’AI. In Germania, il Piano d’Azione del Bmbf (Bundesministerium für Bildung und Forschung – il Ministero Federale dell’Istruzione e del- la Ricerca Scientifica) sull’Intelligenza Artificiale mira a dare un nuovo slancio all’ecosistema AI tedesco partendo dal presupposto che occorra caratterizzarlo con peculiarità Made in Germany. Dal 2018, la Germania ha ampliato significativamente gli investimen- ti in materia, con un budget annuale del Bmbf aumentato di oltre venti volte dal 2017. Il piano prevede almeno 20 nuove iniziative che si aggiungono alle 50 misure già in corso, con un forte focus sulla ricerca, lo sviluppo delle competenze, la costruzione di infra- strutture e il trasferimento tecnologico. La Francia, attraverso il rapporto ‘IA: notre ambition pour la Fran- ce’, presentato il 15 marzo 2024, propone 25 raccomandazioni per cogliere le opportunità offerte dall’’Intelligenza Artificiale. Il piano d’azione francese si concentra su sei settori principali: for- mazione, salute, sicurezza, sviluppo economico, trasparenza am- bientale e governance. Le raccomandazioni mirano a promuovere la ricerca e l’innovazione, migliorare l’adozione dell’IA nelle PMI, e garantire un utilizzo etico e trasparente delle tecnologie AI. Confrontando le strategie italiana, francese e tedesca emergono elementi comuni ma anche differenti peculiarità. Tutte e tre condivi- dono l’obiettivo di posizionare i rispettivi Paesi come leader nell’in- novazione AI, la formazione e il reskilling della forza lavoro sono elementi centrali in tutte, come pure il miglioramento dell’accesso a infrastrutture di calcolo avanzate e a facilitare la standardizza- zione e l’accesso ai dati. Infine, la regolamentazione etica è una preoccupazione condivisa. Le principali differenze riguardano il contesto di riferimento e il focus tematico. La strategia italiana si sviluppa in un contesto normativo più influenzato dall’AI ACT dell’UE, quindi con un focus sull’armonizzazione delle normative. La strategia francese pone più l’accento sulla sovranità tecnologica e l’autonomia strategica. Il piano tedesco, invece, si indirizza più sul trasferimento tecnologico e l’integrazione nei processi produt- tivi industriali. LA CINA INVESTE SULL’AI GENERATIVA La regolamentazione dell’AI in Cina è caratterizzata attualmente da un sistema normativo frammentato, basato su regolamenti settoriali piuttosto che su una legge unitaria, mirando a bilanciare lo sviluppo tecnologico con il controllo normativo e imponendo obblighi stringenti ai fornitori di servizi di AI. Anche se non esiste ancora una normativa equivalente all’Artificial Intelligence ACT europeo, però, nel Paese del Dragone è in fase di studio un regolamento generale sul tema. Il Ministero dell’Industria cinese ha emesso linee guida preliminari per standardizzare l’industria dell’Intelligenza Artificiale: la bozza propone di formare più di 50 standard nazionali e di settore entro il 2026, oltre a partecipare alla formazione di più di 20 standard internazionali entro quel periodo. Contemporaneamente, la Cass (Chinese Academy of Social Sciences), un’associazione di accademici indipendenti che ha un peso molto rilevante nell’attività legislativa in Cina, ha avanzato una proposta di legge in tema di AI cinese che si caratterizza, come l’AI ACT europeo, per la centralità di una lista di sistemi di AI ad alto rischio che dovrebbero essere approvati dalle autorità prima di poter essere immessi nel mercato. Nel 2023, intanto, in Cina è entrata in vigore una normativa riguardante l’Intelligenza Artificiale Generativa, sancita dalla Cyberspace Administration of China. Denominata ‘Measures for Generative Artificial Intelligence Services’, questa regolamentazione mira specificatamente all’AI Generativa, delineando un ambito di applicazione preciso e differenziato rispetto all’Intelligenza Artificiale in generale. Italia per incentivare progetti in ambito di AI, cybersicurezza, tec- nologie quantistiche e telecomunicazioni, oltre a prevedere agevo- lazioni fiscali per i ricercatori che scelgono di lavorare o tornare in Italia in questo contesto. Sono previsti 600 milioni di euro per progetti rivolti ai servizi forniti dal ministero degli Affari Esteri a cittadini e imprese. Il Disegno di Legge prevede anche lo sviluppo di tre ‘Large Multi- modal Model’ italiani che si focalizzino su specifici domini appli- cativi in cui l’Italia detiene una forte riconoscibilità internaziona- le. Ma anche implementare progetti interdisciplinari dispiegando iniziative competitive ispirate ai synergy grants ERC, finanziare la ricerca fondazionale e blue-sky per l’AI di prossima generazione, potenziare le collaborazioni internazionali finanziando programmi di ricerca centrati sull’AI e promossi in partenariato con università e centri di ricerca internazionali. Sostegno a formare i talenti Sono previste anche misure a sostegno della formazione dei gio- vani, in particolare per l’acquisizione di nuove competenze in ma- teria di utilizzo dell’AI. Viene richiamata l’attenzione sia su quella a livello universitario che su quella nelle scuole secondarie. Nel primo caso, per promuovere una formazione universitaria capil- lare sull’AI, consolidarne la formazione specialistica nei percorsi orientati verso profili tecnici e di ricercatori, quali il Dottorato Na- zionale sull’Intelligenza Artificiale. Nel secondo caso, di realizzare

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz