EO528

MERCATI ELETTRONICA OGGI 528 - SETTEMBRE 2025 27 levata sovracorrente. Sono una garanzia antincendio accettabile, ma non ci si può affidare per la protezione di componenti di PCB, se non in alcune situazioni particolari. Un altro esempio di impiego di fusibili: i circuiti elettronici utilizzati in ambienti pericolosi con gas o polvere sono solitamente protetti da “barriere Zener”, così chiamate perché impiegano diodi Zener. La barriera limiterà la tensione, la corrente e la potenza che alimen- tano un circuito “intrinsecamente sicuro” all’interno della zona di gas o polvere. Tuttavia, per proteggere i diodi Zener da una situa- zione di sovra potenza a monte (in caso di guasto), le barriere si affidano ad un fusibile per aprire il circuito prima che i diodi Zener vengano compromessi. In ogni caso, in generale, non ci si può affidare ad un fusibile la protezione un componente elettronico da sovracorrenti. Ad esem- pio, la maggior parte dei circuiti integrati o dei transistor si gua- sterà a causa della sovracorrente molto prima che il fusibile discon- netta adeguatamente l’alimentazione. Il ritardo di apertura per effetto termico del fusibile è semplicemente troppo lungo rispetto alla maggior parte dei semiconduttori. Un fusibile è di diversi ordini di grandezza troppo lento per proteggere i componenti a semicon- duttore da danni permanenti. Neanche agli interruttori automatici ci si può affidare per proteg- gere i componenti dei PCB. Come i fusibili, impiegano troppo tem- po a reagire alle sovracorrenti, e il danno può essere causato in pochi millisecondi o anche meno. Gli interruttori differenziali sono dispositivi di protezione utilizzati per prevenire il rischio di scosse elettriche agli esseri umani e animali che potrebbero toccare un dispositivo sotto tensione. Misurano (o rilevano) la presenza di una corrente di terra indesiderata, ma non offrono necessariamente al- cuna protezione ai circuiti o ai suoi componenti. I seguenti dispositivi sono considerati adatti per proteggere i com- ponenti elettronici da eventi di sovratensione e sovracorrente. Diodi Zener e diodi TVS I diodi Zener sono stati utilizzati come misura di protezione dei circuiti per molti anni. Tuttavia, per gestire energie di impulsi di sovratensione elevate (come un evento ESD o un evento di fulmine indiretto), i diodi TVS (soppressori di transitori di tensione) sono la soluzione preferita a causa della loro maggiore area superficiale di giunzione P-N. Ciò li rende in grado di condurre in modo sicuro li- velli di corrente molto più elevati. Ma questo presenta uno svantag- gio: i diodi TVS hanno solitamente una capacità ai terminali molto più elevata rispetto ad un diodo Zener e, in alcune applicazioni causeranno un significativo degrado dei segnali ad alta frequenza, che non avverrebbe con un diodo Zener. Fortunatamente, ci sono molti TVS tra cui scegliere e ci sono alcuni tipi disponibili che sono progettati per essere componenti di protezione idonei per circuiti ad alta frequenza ma a costo di una minore capacità di gestione delle sovratensioni. Il diodo TVS si può considerare un tipo particolare di diodo Zener. Il funzionamento del diodo TVS si basa sul superamento della ten- sione transitoria di soglia nominale di intervento: quando la ten- sione ai terminali del TVS aumenta oltre la sua tensione di soglia, l’effetto valanga nella giunzione P-N del semiconduttore crea una a bassa impedenza di giunzione; quindi, la corrente eccessiva scorre nel TVS proteggendo il dispositivo collegato alla linea protetta. Il Un diodo TVS in SMD e il relativo simbolo unidirezionale e bidirezionale

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz