EO528
ELETTRONICA OGGI 528 - SETTEMBRE 2025 13 successive del ciclo di progettazione. L’adozione di una mentalità shift-left, in cui gli strumenti di verifica dell’affidabilità vengono utiliz- zati molto precocemente al fine di automatizzare e di convalidare gli elementi progettuali nelle fasi di progettazione e di implementa- zione, facilita una tempestiva identificazione di quelle situazioni che potrebbero trasformarsi in future inefficienze della progettazione op- pure in problematiche di integrazione. Individuando tempestivamente i potenziali problemi di affidabilità, i progettisti possono affrontarli in modo più efficiente ed efficace, riducendo la necessità di rilavorazioni sia economicamente costose che onerose in termini di tempo. Ciò non solo consente di risparmia- re preziose risorse, ma aiuta anche a garantire che il prodotto finale soddisfi i più elevati standard di qualità e di affidabilità. I requisiti necessari per un’efficace verifica dell’affidabilità Per abilitare questo approccio di tipo shift-left i progettisti devono poter accedere a potenti strumenti di verifica dell’affidabilità, in grado di identificare e di risolvere un’ampia gamma di potenziali problemi. Questi strumenti devono essere in grado di: • Rilevare i problemi di dispersione: è fondamentale poter identi- ficare con precisione il rischio di dispersione tra distinti domini di potenza, nonché altri problemi di affidabilità dei circuiti. Ciò richiede algoritmi avanzati in grado di spingersi oltre i tradizio- nali controlli ERC (Electrical Rule Checks) e gli approcci basati sulla simulazione. • Analizzare l’integrazione dei blocchi IP: la verifica dell’intero- perabilità dei blocchi IP, ivi inclusi gli stati di potenza, i livelli di tensione e i protocolli di comunicazione, è essenziale per ga- rantire una perfetta integrazione e prestazioni affidabili a livel- lo di sistema. • Fornire una copertura completa: gli strumenti per la verifica dell’affidabilità devono essere in grado di identificare un’ampia gamma di potenziali problemi, a partire da lievi modifiche del circuito capaci di influire sull’affidabilità fino a complesse intera- zioni tra molteplici domini di potenza. • Offrire semplicità d’uso: affinché l’approccio shift-left sia efficace, gli strumenti per la verifica dell’affidabilità devono essere sempli- ci da usare e facilmente accessibili ai progettisti, per consentire loro di identificare e di risolvere rapidamente i problemi, senza impantanarsi in complicati flussi di lavoro. Siemens Insight Analyzer: una potente soluzione per la verifica dell’affidabilità Insight Analyzer di Siemens è uno strumento che soddisfa que- sti requisiti indispensabili, consentendo ai progettisti dei circuiti integrati di affrontare le sfide legate all’affidabilità fin dalle fasi iniziali del processo di progettazione. Insight Analyzer è progettato per identificare in modo rapido e accurato un’ampia gamma di problemi di affidabilità, inclusi i rischi di dispersioni, senza la necessità di eseguire simulazioni di tipo estensivo. Utilizzando una forma di analisi basata sugli stati, che si spinge oltre quella dei tradizionali controlli ERC, questo strumento è in grado di rilevare lievi modifiche del circu- ito capaci di produrre un significativo impatto sull’affidabilità. Oltre alle sue avanzate capacità di analisi, Insight Analyzer of- fre anche un’interfaccia utente molto intuitiva che lo rende acces- sibile a progettisti con qualsiasi livello di competenza. Questa FIGURA 1. I REQUISITI DI UNO STRUMENTO PER LA VERIFICA DELL’AFFIDABILITÀ ADATTO A SUPPORTARE UN APPROCCIO DI TIPO SHIFT-LEFT
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