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COVER STORY viene rilevato un guasto, il sensore torna in sleepmode fino al successivo evento di rilevamento. Questa architettura è il fulcro dello sviluppo del software e dell’algoritmo di AI per Voyager4. Il diagramma hardware della figura 2 mostra la serie di contenuti inclusi nel Voyager, i relativi percorsi di dati e le alimentazioni. Pipeline dei dati e BLE centrale Anche se le informazioni sulla temperatura e sulla batteria sono rese disponibili all’applicazione BLE centrale su richie- sta, il ruolo principale di Voyager è quello di monitor delle condizioni e sensore di vibrazione. I nostri requisiti in ter- mini di velocità di trasmissione dei dati e di frequenza di in- vio degli stessi saranno focalizzati sul sensore di vibrazione e su una tipica configurazione di monitoraggio della condi- zione, ad esempio una breve misurazione una volta al gior- no. BLE non consente un’elevata velocità di trasmissione dei dati. L’ADXL382 è un accelerometro a 3 assi con una larghez- za di banda elevata, che raccoglie 16.000 campioni per asse al secondo in modalità ad alte prestazioni. Sono disponibili alcune opzioni per l’invio dei dati in base ai componenti in- clusi nel sistema. Invio dei dati in tempo reale: senza alcuna forma di buffe- ring, è possibile inviare i dati non appena sono disponibili quando vengono richiesti dal BLE centrale. Nonostante sia utile come modalità demo, per mostrare le alte prestazioni dati dell’accelerometro in tempo reale, la batteria si consu- ma rapidamente e i pacchetti di dati vengono scartati o si corrompono, poiché il volume di dati generati supera la ve- locità con cui questi possono essere inviati. Invio dei dati dallamemoria: un’altra opzione è quella di sal- vare i dati nella memoria flash. In questo modo, è possibile registrare inmodo sicuro i dati dell’accelerometro senza te- mere di sovrascrivere i valori precedenti. I dati salvati ven- gono poi inviati direttamente al dispositivo centrale o se- gnalati quando si riceve un comando dal medesimo. Poiché questo sistema non è più in tempo reale (i dati potrebbero essere vecchi di minuti, o addirittura di giorni), possiamo anche utilizzare il sistema di riconoscimento BLE per i pac- chetti, assicurandoci che i dati arrivino intatti al centrale e reinviando eventuali dati persi. Questa soluzione è molto più pratica per un tipico ambiente di monitoraggio della condizione industriale, ma la durata della batteria del dispositivo viene per lo più sprecata per in- viare informazioni sulla vibrazione che non cambiano mol- to di giorno in giorno. Esecuzione dell’analisi all’edge Per rendere il consumo della batteria più efficiente, è pre- feribile eseguire alcune analisi all’edge, in modo da garan- tire che solo i dati rilevanti vengano trasmessi attraverso il collegamento radio. Naturalmente, questo è possibile solo se l’energia richiesta per creare analisi significative all’edge è notevolmente inferiore a quella necessaria per inviare i dati tramite BLE. Nella figura 2 si può notare che l’accelerometro ADXL382 ha un percorso dati diretto verso entrambi i microcontrollo- ri (MAX32666 e MAX78000). Nel caso d’uso in cui si esegua Fig. 1 - Modalità di funzionamento di Voyager4 Fig. 2 - Schema a blocchi dell’hardware di Voyager4 con MAX3207E , DS28C40A , ADXL382, ADG1634 , MAX32666, ADXL367, MAX78000, MAX17262 , MAX20335 e MAX38642 ELETTRONICA OGGI 525 - APRILE 2025 11

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