EO524
PUBBLICITÀ COMP ECM MICROPHONES transistor a giunzione a effetto di campo (JFET) presente nell’alloggiamento del microfono funge da preamplifica- tore. Per amplificare il segnale in modo da ottenere un’u- scita utilizzabile, esso amplifica la variazione di capacità e quindi la variazione di tensione per consentire un’ulte- riore elaborazione nell’amplificatore (Fig. 2). La maggior parte degli ECM è integrato in un package di piccole dimensioni per facilitarne l’integrazione. Han- no un’alta risoluzione e una risposta in frequenza molto ampia. I moderni ECM prevedono un diaframma sottile e leggero, rendendoli più sensibili dei microfoni dinami- ci. Tuttavia, rispetto ai microfoni dinamici, il diaframma più piccolo e sottile degli ECM è solitamente associato a un punto di sovraccarico acustico (AOP) inferiore. Di con- seguenza, quando il segnale vocale è più debole, altri ru- mori possono causare maggiori interferenze. Scegliere l’ECM ottimale per ogni applicazione Gli ECM offrono un suono pulito, a condizione che le spe- cifiche corrispondano all’applicazione di destinazione. I criteri di selezione più importanti sono la sensibilità, il diagramma polare e la robustezza del microfono. La sensibilità di un microfono determina la capacità di captare il suono circostante. Ad esempio, se una voce parla direttamente nel microfono, non è necessario un microfono molto sensibile per captarla. La situazione è diversa quando oltre al suono da captare si sovrappone un rumore ambientale (ad esempio il cinguettio degli uc- celli). In questo caso, è necessario un microfono sensibile in grado di captare e registrare questo suono specifico. Un altro fattore importante è la posizione del suono regi- strato rispetto ai componenti del microfono. Esistono tre schemi direzionali di base. I microfoni unidirezionali convenzionali (direzionali car- dioidi) captano il suono da una sola direzione principale, di solito quella anteriore. Sono dotati di fori sonori nel- la parte anteriore e posteriore della capsula. All’interno della capsula, il suono proveniente dalla parte anteriore ha la priorità rispetto a quello su quello proveniente dalla parte posteriore. Questo annulla parzialmente il suono proveniente dalla parte posteriore, dando luogo a un dia- gramma polare unidirezionale. I microfoni unidirezio- nali sono adatti, ad esempio, per il controllo vocale nelle applicazioni automobilistiche. I microfoni bidirezionali (a cancellazione di rumore) cap- tano il suono da due direzioni in uno spazio circolare o sferico intorno al microfono. I fori sonori sulla parte an- teriore e posteriore della capsula microfonica catturano il suono da queste direzioni, mentre respingono il suono dal lato del microfono. I microfoni bidirezionali possono
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz