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di pericoli quali la siccità o lo stress idrico, che si verifica quando la domanda di acqua supera la quantità disponi- bile in un determinato periodo. Recentemente, i dati forniti da SMOS sono stati utilizzati per consentire l’impiego della modellazione agricola in- telligente in altre aree. A causa della crescente rilevanza e gravità degli incendi boschivi, ESA e il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF - European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) hanno instaurato una collaborazione per unire i dati ac- quisiti da SMOS con quelli dell’FWI (Fire Weather Index), l’indice meteorologico per stimare il pericolo di incendio canadese che viene utilizzato in tutto il mondo. I dati sa- tellitari e il rilevamento remoto vengono combinati per identificare le aree ad alto rischio di incendi boschivi, ot- tenendo così un indice di probabilità di insorgenza degli incendi (FOPI - Fire Occurrence Probability Index) com- preso tra 0 e 1. Un valore superiore a 0,8 è indice di estrema gravità, mentre 0 indica assenza di pericolo (Fig. 2).[6] Ciò contribuisce ad attuare misure preventive e a comprende- re le cause e il comportamento degli incendi. COMM SPACE TECHNOLOGY Fig. 2 – Questa mappa riporta la durata, in giorni, dei valori dell’indice FOPI superiori a 0,7 nel periodo compreso tra il 1° maggio e l’11 giugno 2023 (Fonte: ESA) La missione SMOS di ESA L’obiettivo della missione SMOS, avviata nel 2009, è rac- cogliere dati su scala mondiale relativi ai tassi di umidi- tà negli strati superiori del terreno e ai livelli di salinità sulla superficie delle acque degli oceani. Questa missione sta avendo un ruolo fondamentale nella comprensione dei processi di scambio tra la superficie terrestre e l’at- mosfera. Essa fornisce inoltre un importante contributo al miglioramento dei modelli meteorologici e climatici grazie alla mappatura costante di componenti cruciali del ciclo dell’acqua. Il satellite SMOS è equipaggiato con un radiometro inter- ferometrico operante nel campo delle microonde (banda L) che acquisisce le immagini della “temperatura della luminosità” mediante la cattura dell’emissione della ra- diazione superficiale. Queste immagini vengono utiliz- zate per creare mappe globali accurate del tasso di umi- dità del suolo con una precisione del 4% e una risoluzione spaziale di circa 50 km.[5] Queste informazioni possono essere utilizzate per indicare le aree in cui l’irrigazione è eccessiva oppure scarsa e per avvertire gli agricoltori ELETTRONICA OGGI 523 - GENNAIO/FEBBRAIO 2025 45

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