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T&M AUTOMOTIVE Per testare efficacemente l’integrazione C-V2X in laboratorio, il test di guida virtuale è diventato un requisito indispensabile a causa della grande quantità di test necessari Test del Simulatore C-V2X per la guida autonoma e cooperativa Pavol Polacek Wireless Speciality Anritsu bilità di conoscere le intenzioni degli altri conducenti. L’integrazione della tecnologia C-V2X (Cellular Vehi- cle-to-Everything) contribuirà senza dubbio a rendere la guida più cooperativa. Nella prima fase vengono utilizzate informazioni provenienti da fonti esterne, che non sono fondamentali per il processo decisionale. Ulteriori migliora- menti potrebbero essere la condivisione delle informazioni sia con i veicoli sia con i servizi basati su cloud. Tra i nume- rosi esempi si possono menzionare pericoli di prossimità, il tempo e le condizioni del traffico. La tecnologia C-V2X C-V2X, sia in modalità diretta che di rete, fornisce la co- municazione necessaria per applicazioni automobilistiche e collega veicoli e pedoni con le infrastrutture di trasporto intelligenti. Le interfacce LTE V2X permettono di implementare fun- zionalità di sicurezza di base/avanzate ad alte velocità e densità, garantendo nel contempo throughput elevato, alta affidabilità, bassa latenza e condivisione della posizione. 5G NR V2X supporta anche funzionalità di sicurezza avanzate. La radio 5G NR contribuirà a migliorare le prestazioni per offrire aggiornamenti di mappe complesse e informazioni condivise sui sensori, latenza ultra bassa con elaborazione locale (edge computing) ad accesso multiplo, estrema affi- dabilità per supportare applicazioni critiche per la sicurezza (safety critical) e garantire un posizionamento preciso. C-V2X: gli standard su base regionale Diversi standard regionali C-V2X che definiscono i casi d’uso si sono via via affacciati alla ribalta, come ad esempio: • EU - ETSI EN302 637-2 CAM; ETSI EN302-637-3 DENM • US - SAE J2945™/1 MAR2016 • China - T/CSAE 53-2020 Sebbene simili, ci sono differenze, con alcuni casi d’uso che non hanno equivalenti. Allo stesso modo, gli standard regionali definiscono anche i formati dei messaggi: I veicoli autonomi sono dotati di sensori a elevate presta- zioni e sfruttano l’intelligenza artificiale per prendere de- cisioni. Tuttavia, evidenziano alcune limitazioni, come ad esempio la necessità di trovarsi in condizioni di visibilità re- ciproca (LoS – Line of Sight) con l’oggetto rilevato. Il ricorso alla tecnologia C-V2X (Cellular V2X) permette di superare il problema, consentendo una maggiore cooperazione tra gli utenti della strada e le infrastrutture. Per testare efficace- mente l’integrazione C-V2X in laboratorio, il test di guida virtuale emerge come requisito necessario, a causa della grande quantità di test necessari. Guida autonoma e cooperativa I sistemi In-vehicle facilitano il rilevamento locale e il pro- cesso decisionale, utilizzando i dati rilevati relativi agli og- getti posti nelle vicinanze. Esistono però alcuni limiti tra cui la portata del sensore, gli ostacoli, il maltempo o l’impossi- ELETTRONICA OGGI 512 - SETTEMBRE 2023 57

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