EO_511

ANALOG E-FUSES i componenti. L’avvio graduale accende lentamente l’eFu- se, controllando la velocità di variazione (slew rate) e limi- tando la corrente di inserzione (Fig. 3). La velocità di avvio graduale può essere fissa o programmabile. UVLO e OVP Anche una tensione eccessiva o insufficiente può provo- care malfunzionamenti del sistema e potenziali danni. La protezione UVLO in un eFuse impedisce il funzionamento del dispositivo se la tensione di ingresso è inferiore a una soglia preimpostata. Inoltre, se la tensione di ingresso au- menta troppo lentamente o se la fonte di alimentazione ha una resistenza interna significativa (come una batteria), la tensione può diminuire all’aumentare della corrente di carico, facendo sì che la tensione superi ripetutamente la soglia UVLO. Quando ciò accade, la funzione UVLO può entrare in oscillazione. L’utilizzo di un circuito UVLO con un’isteresi (ritardo) di circa 150-300 mV può eliminare le oscillazioni e garantire un funzionamento regolare della funzione UVLO. La funzione OVP protegge il dispositivo da sollecitazioni o danni causati da tensioni troppo elevate. Quando viene rilevata una condizione di sovratensione, l’eFuse aggan- cia immediatamente la tensione per proteggere il sistema, quindi si spegne. Inoltre, scarica i condensatori di uscita a terra attraverso un resistore interno. Quando la tensione scende a un valore specificato, l’eFuse si attiva automa- ticamente (Fig. 4). La soglia OVP può essere fissa o pro- grammabile. Protezione termica Anche le temperature eccessive possono causare danni o un funzionamento improprio, pertanto gli eFuse includo- no un sensore di temperatura interno. La protezione OTP è tipicamente implementata in due fasi. La prima è la tem- peratura di regolazione termica, di solito intorno ai 125 °C, a quel punto l’eFuse limita il flusso di corrente nel tentati- vo di arrestare l’aumento di temperatura. Se la tempera- tura continua ad aumentare e la temperatura di giunzione del dispositivo supera la soglia di arresto termico (TSHDN) Fig. 5 – La protezione OTP include l’isteresi, che consente il riavvio dell’eFuse una volta che la temperatura è scesa di un valore predeterminato (Fonte: Littelfuse) Fig. 4 – Quando la tensione di ingresso raggiunge il valore di bloccaggio OVP, viene impedito un ulteriore aumento e l’eFuse spegne l’uscita per proteggere il sistema (Fonte: Littelfuse) Fig. 3 – L’avvio graduale di un eFuse previene l’insorgere di cor- renti di inserzione potenzialmente dannose e può essere fisso o programmabile (Fonte: Littelfuse) Fig. 2 – Gli eFuse includono la limitazione della corrente con tentativi automatici per proteggere dalle correnti di carico eccessive e dai cortocircuiti (Fonte: Littelfuse) ELETTRONICA OGGI 511 - GIUGNO/LUGLIO 2023 33

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