EO_503

TECH INSIGHT DIGITAL TWIN ELETTRONICA OGGI 503 - GIUGNO/LUGLIO 2022 25 con la piattaforma Mendix per lo sviluppo di applicazioni, caratterizzata da un approccio di tipo low-code, multi- experience . La piattaforma Mendix, in aggiunta ai propri ambienti unificati di sviluppo low-code e no-code, leader riconosciuti del mercato, ora include anche servizi cloud e app per il Digital Engineering e per applicazioni in campo Internet of Things (IoT), implementati mediante MindSphere, il sistema operativo open per IoT di Siemens, basato su cloud. Questa piattaforma, una caratteristica esclusiva di Xcelerator, può guidare la digital transformation , mettendo in condizione chiunque partecipi al suo ecosistema, ivi inclusi sviluppatori e ingegneri ma anche semplici cittadini, di costruire, di integrare e di espandere in modo semplice i dati e i sistemi che hanno a disposizione. L’azienda ha anche annunciato che Siemens PLM Software è ora divenuta Siemens Digital Industries Software, uncambiamentoche intende riflettere lacrescita dell’ecosistema e del portfolio di soluzioni, di applicazioni, di strumenti e di servizi dell’azienda, orientati a guidare la trasformazione digitale delle organizzazioni di tutto il mondo. Esempi di tecnologie utilizzate da Nemo’s Garden Progettazione e simulazione Un digital twin della biosfera esistente è stato sottoposto a dei test di pressione e di distorsione utilizzando la Grazie all’utilizzo di Xcelerator di Siemens, e di un digital twin, il team di Nemo’s Garden è in grado di testare ogni nuova idea senza la necessità di realizzarne una versione fisica, il che consente una rapida iterazione delle modifiche apportate al progetto modellazione con il metodo degli elementi finiti, per identificare le possibili ottimizzazioni del progetto. Disponendo il digital twin della biosfera all’interno di una simulazione della Baia di Noli, il team è stato in grado di rappresentare le caratteristiche del flusso dell’acqua intorno alla sfera, identificando i suoi punti di massima intensità, nei quali poter posizionare in futuro delle micro-turbine per la generazione di elettricità. Lo stesso modello, unitamente ai dati storici delle maree, è stato inoltre utilizzato per calcolare le tensioni che agiscono sulle catene di ancoraggio della sfera al fondale, come anche l’effetto protettivo svolto da un gruppo di più sfere nel contesto dei fenomeni di erosione della spiaggia. In aggiunta, le stesse funzionalità di fluidodinamica computazionale sono state applicate agli spazi interni della sfera, per prevedere in quale modo le correnti termiche d’aria indottedall’illuminazione solare si sarebberodiffuse tra le piante coltivate, e quali condizioni di illuminazione diurna avrebbero comportato l’attivazione di ventilatori. Una simulazione di tipo monodimensionale è stata invece utilizzata per modellizzare i cicli di O 2 /CO 2 e d’acqua all’interno della sfera, per stimare i livelli di umidità e di conseguenza per progettare un sistema integrato per il controllo dell’umidità e per l’irrigazione. MindSphere è stato utilizzato per alimentare in tempo reale imodelli di calcolo con i dati dei sensori, confrontando

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