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EMBEDDED 97 • SETTEMBRE • 2025 7 MICROPROCESSORI | IN TEMPO REALE pandemia di Covid-19 ha ulteriormente evidenziato la fragilità delle catene di approvvigionamento globali e la necessità di una maggiore autonomia in settori critici. La Cina, da parte sua, ha avviato una strategia di “dop- pia circolazione” per ridurre la dipendenza dalle tecno- logie straniere e promuovere l’innovazione domestica. Il Governo cinese ha intensificato gli investimenti in ricer- ca e sviluppo e ha lanciato programmi ambiziosi come Made in China 2025 per raggiungere l’autosufficienza in settori chiave. L’Europa e il progetto Dare In questo contesto si inserisce il progetto Dare (Digi- tal Autonomy with Risc-V in Europe), lanciato dall’Eu- roHPC Joint Undertaking, iniziativa tra Commisione europea, alcuni stati membri e aziende private per svi- luppare sistemi di supercalcolo e intelligenza artificia- le promuovendo un ecosistema europeo, raggiungendo un’autonomia nelle tecnologie strategiche. Finanziato con 240 milioni di euro, Dare mira a svilup- pare processori Risc-V per supercomputer di classe exascale e oltre. Il progetto prevede la creazione di tre chiplet: un acceleratore matematico vettoriale, un pro- cessore generico e un’unità di inferenza di nuova gene- razione. La scelta è ricaduta su Risc-V per via della sua natura open-source, che consente all’Europa di svilup- pare tecnologie indipendenti e di controllare il proprio futuro tecnologico. Su tutt’altro fronte, anche l’azienda tedesca Infineon ha annunciato il lancio di una nuova famiglia di microcon- trollori automotive basati su Risc-V. Infineon è intenzio- nata a rendere Risc-V lo standard aperto per l’automoti- ve, collaborando con partner software e di strumenti per creare un ecosistema completo. Questa iniziativa segna un passo importante per l’adozione di Risc-V nel settore automotive e conferma l’interesse crescente per questa architettura. Cina e politica per Risc-V Anche la Cina sta puntando su RISC-V per raggiungere l’indipendenza tecnologica. Secondo fonti di Reuters, il governo cinese sta per pubblicare una nuova politica per promuovere l’uso di chip Risc-V a livello nazionale. Que- sta politica mira a ridurre la dipendenza dalle tecnologie x86 e ARM, dominate da aziende straniere, sfruttando i punti di forza della Cina nella ricerca e sviluppo, nella forza lavoro qualificata e nei diversi scenari applicativi. La politica, che potrebbe essere presentata entro marzo, viene redatta congiuntamente da otto enti governativi, tra cui l’Amministrazione per il Cyberspazio, il Ministe-

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