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EMBEDDED 82 • NOVEMBRE • 2021 21 INDUSTRY 4.0 | IN TEMPO REALE Le reti industriali basate su 5G sono applicabili in molti settori, tra cui il manufacturing, il mondo automotive, la produzione agricola (Fonte: Pixabay) l’industria si trova davvero a un punto di svolta. Mentre le precedenti generazioni di reti radiomobili (1G, 2G, 3G, 4G) erano fondamentalmente progettate per indirizzate la domanda di un’utenza prettamente “consumer”, il si- stema 5G è sviluppato per realizzare la connessione di robot, macchine, applicazioni controllate in remoto, ed apre quindi opportunità d’implementazione in casi d’u- so differenti. Inoltre, appunto, è anche una questione di costi. Oggi, aggiunge Josefsson, la maggioranza delle infrastrutture esistenti negli ambienti industriali e di tipo wired, e com- porta la necessità d’installare chilometri e chilometri di cavi. Tuttavia, agli attuali costi, e dato l’attuale ritmo di crescita del numero di sensori ed oggetti intelligen- ti, pensare di connettere tutto tramite cablaggi rischia di diventare una strategia insostenibile, chiarisce. Al contempo, sul versante delle tecnologie wireless, solu- zioni come Wi-Fi, LoRa, Zigbee, Bluetooth, non si sono rivelate abbastanza stabili e sicure: oggi, tuttavia, con l’avvento del nuovo standard 5G, Josefsson ritiene che la tecnologia wireless potrà realmente decollare, e dif- fondersi ampiamente nel prossimo decennio. Negli am- bienti di fabbrica, il primo passo sarà connettere sensori e dispositivi ancora stand-alone, per poi passare a casi d’uso e applicazioni più evoluti, come gli AMR (autono- mous mobile robot), robot mobili autonomi, o gli AGV (automated guided vehicle), i veicoli a guida automatica. Le aziende però devono agire, perché la competizione corre veloce nel mondo, ricorda Josefsson: la Cina sta investendo pesantemente nello smart manufacturing, e così avviene anche negli Stati Uniti e in Europa. Re- stare fermi, e non innovare, è una scelta che si traduce in perdite di produzione, mentre, secondo un recente rapporto della società ABI Research , commissionato da Ericsson, il dispiegamento di soluzioni Industry 4.0 dedi- cate e “cellular-enabled” è in grado di consentire la rea- lizzazione di nuove applicazioni e generare risparmi sui costi operativi in termini di ROI (return on investment) dell’ordine di dieci, venti volte nell’arco di cinque anni. Accelerare lo smart manufacturing Come accennato, l’obiettivo alla base dello sviluppo del- la quinta generazione di reti radiomobili 5G non è solo incrementare la larghezza di banda delle attuali reti mobili, ma anche fornire una connettività senza fili evo- luta, utilizzabile da un’ampia varietà di settori verticali, che includono, ad esempio, l’industria automobilistica, i sistemi di produzione industriale o le applicazioni agri- cole. Ciò diventa possibile attraverso la capacità della tecnologia 5G di supportare, come illustra in un white paper la 5G-ACIA (5G Alliance for Connected Industries and Automation), tre essenziali tipologie di comunicazio- ne, identificate dagli acronimi eMBB (enhanced mobile broadband), mMTC (massive machine-type communi- cation) e URLLC (ultra-reliable low-latency communi- cations). In aggiunta, la tecnologia 5G potrebbe divenire la tecnologia wireless standard in grado di supportare i requisiti TSN (time-sensitive networking), di comuni- cazione real-time, sempre più richiesti nel contesto di progressiva convergenza tra tecnologia OT (operational technology) e IT (information technology). Proprio nell’ottica di accelerare l’implementazione e l’utilizzo delle comunicazioni wireless nello smart ma- nufacturing, a novembre 2020, 5G-ACIA e 5GMF (Fifth Generation Mobile Communications Promotion Forum) hanno siglato un protocollo d’intesa che rappresenta una base formale di cooperazione, per costruire un eco- sistema globale di successo, in grado di promuovere lo sviluppo delle comunicazioni wireless a livello industria- le.

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