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EO MEDICAL - marzo 2026 XII Il diabete mellito, che secondo la Federazione Internazionale per il Diabete colpisce oltre il 10% della popolazione mondiale, rappre- senta un rischio significativo per la salute a causa della vasta gam- ma di complicazioni che porta con sé ed all’assenza di una cura definitiva. Il monitoraggio continuo del glucosio (CGM) si è rivelato uno stru- mento rivoluzionario nella cura dei pazienti, migliorandone la quali- tà di vita grazie alla possibilità di prendere decisioni informate nella gestione quotidiana della malattia. Un dispositivo CGM misura la concentrazione di glucosio nei fluidi interstiziali della pelle. Esso risulta quindi meno invasivo rispetto alla misurazione del glucosio nel sangue e può essere comodamente in- dossato dal paziente per diversi giorni. I dati raccolti dai sistemi CGM possono essere trasmessi frequente- mente ad un lettore medico ad hoc o ad uno smartphone e successi- Kevin Fu Responsabile marketing regionale per la Cina, dipartimento Wireless Connectivity di Renesas Rossella Guiot Responsabile marketing centrale, dipartimento Wireless Connectivity di Renesas Nuovo design per sistemi CGM: integra AFE Xmoore e SoC BLE Renesas in soli 18 mm². Alimentato a 1,5 V senza convertitori DC, riduce costi e dimensioni, migliorando comfort e accessibilità per i pazienti CGM: reference design ultra-compatto vamente condivisi con le strutture sanitarie per essere registrati e ana- lizzati dai professionisti. Inoltre, la possibilità di disporre di un flusso continuo di dati proveniente dai pazienti portatori di CGM connessi alle strutture alimenta lo sviluppo di modelli predittivi avanzati basati sull’intelligenza artificiale per una gestione più efficace del diabete e per scopi di ricerca. La ricerca nella tecnologia dei sistemi CGM si concentra sullo svilup- po di soluzioni che siano più accurate, sicure, miniaturizzate, dure- voli ed economiche. L’obiettivo è garantire questo tipo di monitorag- gio al maggior numero di pazienti e che ciò possa avvenire il più a lungo possible. L’elettronica gioca un ruolo cruciale nell’affrontare queste sfide. La maggior parte dei sistemi CGM presenti sul mercato utilizza sen- sori amperometrici elettrochimici posizionati sulla pelle del pazien- te. Questi sensori misurano una piccola corrente proporzionale alla concentrazione di glucosio, misura che viene poi elaborata da un circuito analogico front-end (AFE) e convertita in un segnale digita- le. Questo segnale viene elaborato da un microcontrollore (MCU) e trasmesso tramite un dispositivo Bluetooth Low Energy (BLE) ad un lettore medico. Il sistema è alimentato da una comune batteria a bottone usa e getta.

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