EOMedical_30

ELETTRONICA OGGI 529 - ottobre 2025 IV Paolo Magni Regional Sales Manager di ODU Italia Soluzioni per archi a C I sistemi ad arco a C sono oggi dispositivi indispensabili nella tecno- logia medica di imaging. Sono utilizzati in particolare nella radiolo- gia interventistica, nella cardiologia, nella terapia del dolore e negli interventi chirurgici mininvasivi. Grazie al caratteristico braccio a forma di C, il generatore di raggi X e il rilevatore possono essere posizionati in modo agevole attorno al paziente, consentendo di generare immagini 2D e 3D ad alta risoluzione in tempo reale. Que- ste immagini precise consentono al personale medico di eseguire interventi con la massima accuratezza e sicurezza. La complessità tecnica di questi macchinari è enorme: oltre all’hardware che serve per creare le immagini, è necessario collegare in rete numerosi sen- sori, controlli e moduli aggiuntivi. Ciò comporta che grandi quantità di dati devono essere trasmesse senza perdite e senza interferenze. Allo stesso tempo, questi macchinari richiedono un’alimentazione elettrica costante e una trasmissione affidabile dei segnali per il controllo delle singole componenti. I connettori svolgono un ruolo chiave in questi sistemi: costituiscono le interfacce per il trasferimen- to di energia, dati e segnali e quindi devono soddisfare requisiti di qualità ed affidabilità estremamente elevati. I connettori ODU garantiscono trasmissione dati affidabile, sicurezza e durata nei sistemi medici ad arco a C, essenziali per imaging ad alta risoluzione e interventi minimamente invasivi Sfide nei sistemi ad arco a C I requisiti della tecnologia di connessione nei sistemi ad arco a C sono tanto vari quanto impegnativi. Poiché questi dispositivi ven- gono utilizzati in ambienti clinici altamente sensibili, l’attenzione è focalizzata sia sulle prestazioni tecniche che sulla sicurezza di operatori e pazienti. • Elevata velocità di trasmissione dati e qualità del segnale: i mo- derni archi a C forniscono immagini in tempo reale con una ri- soluzione sempre maggiore e in 3D. Ciò richiede connettori in grado di trasmettere grandi quantità di dati in modo affidabile e senza interferenze, spesso in parallelo con i cavi di controllo e di alimentazione nello stesso sistema. Qualsiasi interferenza o ritardo del segnale può compromettere la qualità dell’immagine e quindi rendere difficile l’uso clinico. • Compatibilità elettromagnetica (EMC): in sala operatoria intera- giscono numerosi sistemi elettronici. I connettori devono quindi offrire una schermatura efficace per ridurre al minimo le interfe- renze elettromagnetiche. Solo in questo modo è possibile garan- tire immagini stabili e condizioni di lavoro sicure. • Sollecitazioni meccaniche dovute al movimento: la struttura dell’ar- co a C richiede un riposizionamento costante durante l’interven- to. Cavi e connettori sono quindi sottoposti a movimenti, flessioni e forze di trazione continue. Ciò richiede un’elevata robustezza meccanica e collegamenti flessibili con protezioni antipiega. • Norme e sicurezza dei pazienti: i sistemi ad arco a C sono soggetti ai severi requisiti stabiliti dalla normativa IEC 60601. Di conseguen- za, i connettori devono garantire un isolamento rinforzato, distanze di dispersione e distanze in aria definite, nonché una separazione sicura per operatori e pazienti dai circuiti elettrici. Inoltre, sono in- dispensabili materiali biocompatibili e resistenti ai detergenti e ai disinfettanti. • Durata nel tempo e facilità di manutenzione: i macchinari medici

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz