EO_medical_29

do l’apparecchiatura radio o cambiando la posizione degli oggetti che potrebbero fungere da ostacoli alla propagazione delle onde radio. • Se i problemi persistono, nonostante l’intensità del segnale sia sufficiente, sospettare la presenza di in- terferenze. È possibile utilizzare un analizzatore di spettro per identificare le potenziali interferenze e cercare la fonte delle stesse. • Dopo aver identificato la fonte dell’interferenza, valu- tare come risolvere il problema. Un esempio di un semplice metodo di misura basato sull’uso di un software gratuito per verificare la potenza del segnale LAN wireless è mostrato nella figura 2. Ogni forma d’onda è associata a un identificativo di rete (SSID) e a un canale wireless. Per le applicazioni WMTS, il monitor centrale del sistema di raccolta dati è dotato di una semplice funzione di ana- lizzatore di spettro che consente di misurare l’intensità dei segnali radio ricevuti. Se l’intensità del segnale radio in una LANWireless o in un sistema WMTS risulta sufficiente in base ai risultati delle semplici misure, ma i problemi di comunicazione persi- stono, si presume che la causa sia l’interferenza delle onde radio emesse da altri dispositivi. Identificazione delle interferenze e delle loro fonti La combinazione di un analizzatore di spettro con anten- ne progettate per l’utilizzo nella banda radio da osservare può rilevare e visualizzare i segnali che causano interfe- renze nella stessa banda di frequenza, oltre che la presen- za di segnali radio WMTS e LAN wireless. Nel caso in cui l’intensità del segnale radio sia sufficien- te, ma le comunicazioni siano compromesse, si utilizza un analizzatore di spettro in tempo reale (RTSA) per cattu- rare i cambiamenti transitori e istantanei della frequenza radio nel luogo in cui si è verificato il problema wireless. Lo strumento permette di controllare sia la potenza del segnale che le interferenze. Sono necessarie più misure effettuate in momenti diversi, poiché le condizioni di pro- pagazione radio variano a seconda del giorno della setti- mana, dell’ora e delle porte aperte o chiuse negli edifici. Nell’esempio mostrato nella figura 3, si osserva la presen- za di segnali sui canali 1, 3, 6 e 8 della LAN Wireless, ma 3 di questi canali sono sovrapposti con altre onde radio più forti. Sono presenti picchi ripidi dovuti a dispositivi Blue- tooth e segnali radio di origine sconosciuta nella gamma di frequenze più alta. Questi altri segnali radio possono essere considerati problematici, soprattutto se l’apparec- chiatura LANWireless può essere spostata in un altro luo- go dove questi altri segnali radio scompaiono o si riducono e le comunicazioni migliorano. Una volta confermata la presenza di segnali interferenti, è possibile utilizzare un carrello con un analizzatore di spet- tro a batteria e un’antenna sintonizzata sulla frequenza dei segnali radio da misurare per restringere l’area in cui si verifica l’interferenza. Un computer portatile viene uti- lizzato per controllare la sequenza di misura e registrare i risultati. Il carrello viene spostato sulla pianta del reparto per misurare l’intensità dell’interferenza in diversi punti. Poiché la sorgente potrebbe non trovarsi sullo stesso pia- no, le misure vengono effettuate anche ai piani superiori e inferiori e negli edifici adiacenti. La sorgente dell’interferenza può essere identificata pun- tando un’antenna fortemente direttiva in varie direzioni. Alcuni analizzatori di spettro hanno una funzione che indica l’intensità del segnale radio ricevuto attraverso il Fig. 3 - Esempio di condizioni del segnale radio misurate con un analizzatore di spettro in tempo reale (RTSA) EO MEDICAL - MARZO 2025 XXX

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz