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NETWORK LIGHTING maggiore potenza. Infine il grafico in basso mostra la re- lazione tra resistenza della LDR, in Ohm, e il duty cycle, in percentuale. Il sistema adatta l’intensità della luce emessa dalla lampada in base alla luce ambientale, risparmiando energia e migliorando il comfort visivo. È possibile sce- gliere un comportamento direttamente o inversamente proporzionale del sistema. Anche l’intelligenza artificiale gioca un ruolo cruciale nell’analisi dei dati raccolti dai sensori. Grazie ad algoritmi avanzati, i sistemi di illuminazione possono adattarsi au- tomaticamente alle esigenze degli utenti, prevedere com- portamenti e ridurre gli sprechi energetici. Tale tecnolo- gia non sarebbe completa senza l’intelligenza artificiale. Grazie a essa, gli oggetti inanimati sono in grado di apprendere dalle loro esperienze e sviluppare competenze che li rendono sempre più intelligenti. L’AI permette agli oggetti di scegliere la migliore soluzione tra diverse opzioni, di identificare i pro- blemi e di prendere decisioni corrette in tempi rapidissimi. Il rapporto tra IoT e AI è molto stretto. Grazie all’IoT, la rete di sen- sori e dispositivi può raccogliere molti dati in tempo reale, che poi vengono analizzati dall’AI per ottenere una visione d’insieme dei processi e delle condizioni dell’am- biente. Questo permette all’IoT di adattarsi dinamicamente alle situazioni, preveden- do le necessità dei suoi utenti e fornendo la migliore risposta possibile in ogni mo- mento. L’adozione di tale nuovo sistema di illuminazione comporta numerosi bene- fici. Innanzitutto si hanno grossi vantag- gi relativamente all’efficienza energetica. Con le nuove tecniche le lampade consu- mano meno energia rispetto alle soluzioni tradizionali, riducendo i costi e l’impatto ambientale. Inoltre si amplia il concetto di personalizzazione, con cui è possibile creare scenari di luce specifici per diverse attività, come relax, studio o eventi sociali. Dal lato della durata e resistenza, adesso la vita media delle lampade è di gran lunga superiore a quella delle lampadine con- venzionali. Migliorano, infatti, le strate- gie del loro pilotaggio e anche le tecniche di alimentazione elettrica. Inoltre, grazie all’uso di sensori, l’illuminazione si adatta automaticamente alle condizioni dell’am- biente, migliorando comfort e sicurezza. Applicazioni pratiche Oggi sono sempre più i contesti in cui l’illuminazione in rete trova applicazione, considerando che grazie alla relativa efficienza energetica, i LED consumano fino all’80% in meno di energia rispetto alle lampadine tra- dizionali, contribuendo a ridurre i costi e l’impatto am- bientale. Gli utilizzi in ambiti residenziali, commerciali e pubblici sono sempre più comuni e si possono notare fa- cilmente in molti ambienti. Nelle case intelligenti è pos- sibile, ad esempio, programmare l’accensione delle luci al rientro a casa o sincronizzarle con sistemi di sicurezza o sensori di presenza o crepuscolari. Le luci possono es- sere controllate tramite smartphone o assistenti vocali Fig. 1 - Un esempio di circuito che regola la luminosità di una lampada in relazione all’illuminazione esterna EO LIGHTING/SMART TECH - APRILE 2025 XXI

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