Altair ha significativamente migliorato la sua piattaforma di HPC e cloud HPCWorks. La nuova versione, Altair HPCWorks 2026, consente di accelerare i risultati grazie all’introduzione di nuove funzionalità come per esempio un’integrazione e un utilizzo delle GPU potenziati, strumenti e supporto ampliati per l’intelligenza artificiale e il machine learning, e una reportistica estesa.
Tra le nuove funzionalità c’è l’integrazione con Jupyter Notebook per l’addestramento di modelli di AI e machine learning. HPCWorks supporta gli acceleratori NVIDIA, AMD e Intel, offrendo agli amministratori IT un’integrazione rapida delle GPU.
HPCWorks sfrutta funzionalità assistite dall’AI, tra cui una nuova funzione di previsione delle risorse di memoria basata su AI che semplifica l’invio dei job e ottimizza l’utilizzo delle risorse. L’integrazione con piattaforme come RapidMiner consente agli utenti di creare modelli di AI personalizzati, addestrati in base ai singoli carichi di lavoro.
La versione 2026 di HPCWorks rende inoltre possibile eseguire in modo efficiente nuovi flussi di lavoro ibridi quantistico-classici, capaci di rilevare schemi complessi e mutevoli.
“Il panorama tecnologico sta evolvendo rapidamente e stiamo adattando le soluzioni Altair per supportare i più recenti carichi di lavoro di AI, machine learning, data analytics, EDA e persino calcolo quantistico”, ha dichiarato Sam Mahalingam, Chief Technology Officer di Altair. “Ora, in quanto parte di Siemens, possiamo spingere la tecnologia ancora oltre, con la piattaforma leader del settore Altair HPCWorks che diventa elemento chiave di un HPC intelligente e basato sui dati”.