Alimentatori esterni ed efficienza energetica

Pubblicato il 4 dicembre 2015

La legislazione sull’efficienza energetica per Alimentatori Esterni (EPS) è in vigore nella maggior parte dei paesi del mondo.

Queste normative si focalizzano sull’efficienza media in modalità attiva, misurata a 25%, 50%, 75% e il 100% del massimo carico, e il consumo energetico in assenza di carico.

Guidati dall’impatto che gli alimentatori, sempre accesi nonostante non sia presente il carico, hanno sull’ambiente, la direttiva stabilisce i limiti per quello che è considerato essere un valido consumo energetico in assenza di carico.

Il controllo dei consumi degli alimentatori esterni, in caso di carico collegato o meno, fornisce una significativa riduzione dell’impatto sull’ambiente.

Negli Stati Uniti sono presenti una serie di organi legislativi sull’efficienza energetica; la California Energy Commission (CEC), il US Congress con la sua Energy Independence and Security Act (EISA) e il recente United States Department of Energy (DoE). Inoltre vi è l’Energy Star che fissa limiti per le apparecchiature elettriche ed elettroniche.

In Europa è presente la direttiva Energy related Products (ErP) in precedenza nota come la direttiva Energy Using Products (EuP), che è obbligatoria.

Vi è anche il Codice di Condotta (CoC) dell’Unione Europea per gli alimentatori esterni che è su base volontaria.

In Canada vi è il Natural Resources Canada (NRCan) e in Australia si ha il Minimum Energy Performance Standard (MEPS).

Questi sono solo alcuni esempi di requisiti legislativi obbligatori.

Recentemente sia il US DoE e il EU CoC hanno aggiornato i loro standard di efficienza energetica. Questi aggiornamenti sono applicati sia ai limiti di consumo senza carico, sia all’efficienza energetica durante la modalità attiva.

Allo stesso tempo l’EU CoC ha aggiunto un requisito per l’efficienza destinato alle applicazioni in cui, per la maggior parte del tempo di funzionamento, il carico consuma una quantità relativamente piccola di energia dall’alimentatore esterno, richiedendo quindi all’alimentatore di soddisfare un target di efficienza al 10% del carico massimo.

Il nuovo standard ha due livelli in modo da aiutare nella definizione di nuovi sviluppi.

Il DoE e EU CoC sono entrambi stati introdotti nei primi mesi del 2014 e sia i requisiti del DoE e del EU CoC tier 2 entreranno in vigore nel 2016. Le nuove disposizioni significano sia una maggiore efficienza in modalità attiva e sia un ridotto consumo di energia in assenza carico.

La normativa mira ai prodotti di consumo, dovuto alla loro proliferazione, ed esclude specificatamente i dispositivi che richiedono l’approvazione Federale come i dispositivi medicali e i prodotti noti come “indirect power supply” che non possono essere utilizzati dall’apparecchiatura finale senza l’aggiunta di una batteria.

Le tabelle qui di seguito evidenziano le differenze tra i limiti del livello IV e del livello V, richiamati in precedenza, i nuovi limiti DoE level VI e i limiti EU CoC tier 1 & tier 2 con le relative date di attuazione.

In particolare i limiti della DoE ora incorporano anche gli alimentatori esterni con potenza di uscita superiore ai 250W.

doe

eu_code

eu_code_2

energy_star

california

Fornire apparecchi ad alta efficienza energetica per il mercato è diventato un requisito chiave per la commercializzazione.

Le tariffe energetiche sono aumentate in modo significativo negli ultimi anni e, insieme alla consapevolezza energetica dei governi e alle iniziative in materia di sicurezza, i consumatori e le aziende hanno iniziato ad utilizzare come criterio chiave di selezione l’efficienza energetica.

Gli alimentatori con efficienza Level VI sono già disponibili sul mercato, e mentre ci muoviamo verso il 2016, si potrà vedere un aumento dei prodotti che rispettano questi nuovi standard di efficienza energetica.

Gary Bocock,Technical director, XP Power, GBocock@xppower.com



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