ST allarga l’ecosistema dell’innovazione
In un evento a Milano, STMicroelectronics ha parlato di sviluppo tecnologico e delineato la propria strategia evolutiva nella microelettronica
Grandi aziende, piccole e medie imprese, startup, partner, enti di ricerca, università. Tutti formano l’ecosistema dell’innovazione. Un concetto che Carlo Bozotti, presidente e amministratore delegato di STMicroelectronics, ha ribadito venerdì scorso al Techno Day 2013, a Milano.
Un tradizionale appuntamento, preceduto quest’anno, nella serata di giovedì, dalla ‘Innovation Night’, una sorta di anteprima, in cui ST ha delineato le applicazioni emergenti e di maggior interesse per le aziende italiane (‘smart grid’, contatori intelligenti del gas e dell’acqua; illuminazione stradale e residenziale intelligente, evoluzione dei veicoli e aspetti di sicurezza; domotica, ‘home gateway’, sistemi per l’assistenza sanitaria; sicurezza e privacy delle informazioni e protezione dell’IP e dei dati; Internet delle Cose) e messo a confronto in un dibattito sull’argomento alcuni dei propri partner.
«L’innovazione – ha ricordato Bozotti – può essere radicale, come nel caso del motore a scoppio, dell’energia nucleare o degli antibiotici». Oppure progressiva, come nei veicoli ibridi, negli edifici a bilancio energetico positivo, negli smartphone e nei tablet. «Ma l’innovazione tocca anche l’organizzazione del lavoro, delle nostre imprese, e di tutti noi nella vita quotidiana. In tutti i sistemi macroeconomici avanzati, l’innovazione è il vettore della crescita economica. L’innovazione nell’elettronica, e in particolare nella microelettronica, è sempre stato il motore della crescita, dello sviluppo dell’economia».
Dopo quattro decenni, la prossima onda di sviluppo si gioca su megatrend come l’intelligenza integrata diffusa (‘embedded intelligence’), l’uso più intelligente dell’energia (‘smart energy’) e la ‘umanizzazione’ delle interfacce uomo-macchina (HMI), che diventano sempre più naturali e intuitive per sfruttuare i benefici della Internet of Things (IoT). «Se sapremo rispondere a questi megatrend, allora potremo far fronte alle più grandi sfide mondiali» ha continuato Bozotti: aumento della popolazione e della sua età media, a cui sono associate più necessità di cure per la salute, e maggiori consumi delle risorse.
Altro fenomeno chiave l’urbanizzazione, e la concentrazione della popolazione nelle mega city, dove le sfide saranno risparmio di energia, gestione delle comunicazioni, sicurezza. Poi c’è il trend della globalizzazione, ma al contempo della personalizzazione dei prodotti e servizi, che porta con sé la capacità di mediare e modulare l’offerta per adeguarla alle esigenze di una platea di utenti molto differenziata, con specifiche esigenze individuali.
Per attuare il proprio progetto d’innovazione, ST ha messo in campo una strategia commerciale per gestire una cinquantina di clienti su base globale, e rimodellato la struttura di marketing per seguire anche quelli di dimensioni minori, e rafforzare l’ecosistema. Sul piano tecnologico, le attività di sviluppo si snodano su due grandi assi: il primo, l’innovazione a livello del silicio, segue la legge di Moore, e a tal proposito, ha sottolineato Bozotti, per la tecnologia CMOS FDSOI (Fully depleted silicon on insulator) di ST, che, dice, ha già convinto clienti importanti in tutto il mondo, sta aprendosi un grande futuro. Al contempo, l’azienda continua a investire nell’innovazione sull’asse More-Than-Moore (MtM), per integrare più funzioni sullo stesso chip.
L’altro asse d’innovazione è quello incentrato su prodotti e applicazioni, con cinque principali filoni: il primo è la tecnologia MEMS (micro electro-mechanical system), area in cui ST espande la propria offerta, non solo per il crescente comparto dei sensori di tablet e smartphone, ma anche per entrare in mercati come gli accessori per l’automotive infotainment, i dispositivi ‘wearable’ ideati nel settore fitness, o i sensori per le applicazioni di videosorveglianza e sicurezza.
Altro filone sono i sistemi di potenza per il mondo industriale (smart grid, smart lighting), dei dispositivi ‘portable’ e delle applicazioni di domotica. Fra gli altri tre ambiti chiave, ST ritiene strategici la fornitura di chip per l’automotive; il mondo delle MCU, e i prodotti per i dispositivi set-top-box e home gateway.
Nella foto: Carlo Bozotti, presidente e amministratore delegato di STMicroelectronics
Giorgio Fusari
Contenuti correlati
-
STMicroelectronics integra l’AI nei sensori di vibrazione
IIS3DWB10IS è un nuovo sensore di vibrazione industriale ad alte prestazioni di STMicroelectronics che ha la peculiarità di integrare l’Intelligenza Artificiale tramite un apposito processore, siglato ISPU 2.0 (Intelligent Sensor Processing Unit). Questa unità di elaborazione integrata...
-
Visione sempre attiva per i sensori di STMicroelectronics
STMicroelectronics ha sviluppato una nuova generazione di sensori di immagine con global shutter caratterizzati da consumi particolarmente contenuti e da una visione di tipo always-on (sempre attiva). I modelli sono siglati rispettivamente VD55G4 (monocromatico) e VD65G4 (a...
-
Nuovi gate driver da STMicroelectronics
STMicroelectronics ha realizzato due nuovi gate driver che ottimizzano i vantaggi della tecnologia GaN. Si tratta due dispositivi half-bridge ad alta velocità, siglati rispettivamente Stdriveg212 e Stdriveg612 utilizzabili per applicazioni di potenza e controllo del movimento in...
-
Due nuove architetture da STMicroelectronics
STMicroelectronics ha ampliato la sua offerta per la conversione di potenza a 800 V con due nuove architetture sviluppate in base al reference design Nvidia 800 VDC. I due nuovi stadi di conversione di potenza, da 800...
-
SoC UWB da STMicroelectronics
STMicroelectronics ha realizzato la famiglia di chip a banda ultralarga (UWB) ST64UWB che supporta lo standard wireless di nuova generazione IEEE 802.15.4z, e il futuro standard IEEE 802.15.4ab UWB, per la localizzazione e il tracciamento di dispositivi...
-
Nuova serie STM32 da STMicroelectronics
STMicroelectronics ha annunciato una nuova generazione di microcontrollori (MCU) entry-level destinati ai piccoli dispositivi intelligenti in fabbriche, abitazioni, città e infrastrutture, rispettando al contempo limiti di costo, dimensioni e consumi. Si tratta della nuova serie STM32C5, utilizzabile...
-
Supporto di STMicroelectronics per Snapdragon Wear Elite
STMicroelectronics ha annunciato il supporto della piattaforma AI personalizzata Snapdragon Wear Elite, recentemente lanciata da Qualcomm Technologies. I componenti ST contribuiscono alla realizzazione di applicazioni wearable basate su Snapdragon Wear Elite come il riconoscimento dell’attività e il...
-
STMicroelectronics: MCU automotive per l’AI edge
Stellar P3E è un nuovo microcontrollore di STMicroelectronics per il settore automotive. Peculiarità di questo componente è l’accelerazione AI integrata per l’intelligenza edge. Il produttore sottolinea che il nuovo microcontrollore è stato progettato per i futuri veicoli...
-
Il chip NFC Matter di STMicroelectronics
STMicroelectronics ha presentato ST25DA-C, un chip NFC sicuro che integra i miglioramenti pubblicati nella versione 1.5 di Matter, lo standard open source utilizzabile per i dispositivi per smart home. Si tratta di una nuova soluzione che consente...
-
MCU a 18 nm con memoria PCM da STMicroelectronics
STMicroelectronics ha progettato un nuovo microcontrollore basato sulla tecnologia FD-SOI a 18 nm di nuova generazione, con memoria embedded a cambiamento di fase (PCM). Siglata STM32V8, la serie di MCU è destinata ad applicazioni industriali impegnative, è...












