Rittal e Hewlett Packard: data center modulari per IoT e Edge Computing

Pubblicato il 3 luglio 2017

Rittal avvierà una partnership con Hewlett Packard Enterprise (HPE) per offrire congiuntamente soluzioni di data center modulari per il mercato globale.

Nell’ambito di questo accordo, il portafoglio Rittal di soluzioni modulari e scalabili – dai micro data center ai data center scalabili integrati in container –  andrà a integrarsi con i servizi tecnologici Pointnext di HPE per una offerta di portata globale.

Questa partnership permetterà ai clienti di accedere a soluzioni IT complete, fruire di servizi, prodotti e consulenze specialistiche per poter trarre i massimi benefici dalla combinazione di IoT ed Edge Computing.

Con la firma di questo accordo Rittal e HPE si focalizzano sui mercati che richiedono soluzioni ibride, cloud e di Edge computing secondo il principio “plug and play”. Tra i vantaggi per il cliente agilità, tecnologie conosciute e testate, messa in opera rapida e snello, efficienza energetica e benefici anche per quanto riguarda i costi.

“Per Rittal Hewlett Packard Enterprise è un partner importante che ci permette di migliorare l‘accesso ai mercati, in particolare quando si tratta di fornire ai clienti soluzioni data center high-end personalizzabili in tempi rapidi”, ha dichiarato Andreas Keiger, della divisione vendite di Rittal.

Brian Whelan, direttore generale Data Center Facilities di HPE, ha commentato i vantaggi dell’accordo: “Il sistema a moduli di Rittal per le infrastrutture IT si sposa perfettamente con la nostra offerta e le nostre competenze. E questo ci aiuta a valorizzare l’esperienza dei clienti con una offerta di servizi fluida e senza interruzioni”.

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